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MP3 perde un amico e trova un tesoro

Napster abbandona l'MP3 in nome di un formato proprietario a prova di casa discografica. Ma Microsoft annuncia che inserirà un registratore MP3 in MediaPlayer per Windows XP.

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Acque agitate intorno all’MP3, il più famoso formato di
compressione per i file musicali. A poche settimane dal lancio del nuovo MP3pro, e
proprio mentre Microsoft decide di inserire un registratore MP3
nella prossima versione di MediaPlayer per Windows XP, Napster, il sito che più di ogni altro ha
contribuito alla diffusione di questo formato, annuncia l’adozione di un nuovo
tipo di file
: il .nap.

La decisione di Napster è dettata dall’esigenza di
rispettare le sentenze che, di fatto, hanno dato il colpo di grazia a quello
che il sito era stato: la più grande comunità online per lo scambio di file
musicali. I file .nap, infatti, sono pensati a misura di casa discografica:
sviluppati da PlayMedia
System
e da Bertlesmann,
conterranno un sistema di criptaggio che impedirà qualsiasi tipo di
condivisione tra gli utenti senza che questi abbiano prima pagato.

D’ora in poi, ogni file MP3 inviato a Napster verrà convertito in
formato .nap prima di essere inserito in Rete; in questo modo, Napster avrà il massimo controllo
sui brani che circolano nel proprio network. Quella di Napster è una mossa
obbligata per rassicurare le case discografiche e non può essere considerata
una battuta d’arresto per il formato MP3 il quale, anzi, sembra godere di
ottima salute.

Microsoft
ha appena annunciato che nel suo nuovo sistema operativo Windows XP, il cui
lancio è previsto per ottobre, saranno introdotti dei plug-in per la
registrazione di file MP3. i plug-in, che saranno rilasciati da tre aziende
indipendenti (CyberLink,
InterVideo
e Ravisent)
e includeranno anche un software per la registrazione di DVD, saranno a
pagamento
, anche se i prezzi non sono ancora
stati resi noti.

Per l’MP3 si tratta di un bel colpo, per due motivi: il primo è
che, con questa mossa, Microsoft sembra rinunciare alla sua strategia di
imporre il sistema proprietario Windows Media Audio (WMA). Il secondo risiede
nei guadagni che la scelta di Microsoft può portare alla Fraunhofer, proprietaria del formato MP3:
per ogni copia di software o hardware che contenga il codec MP3, Fraunhofer
riceve 3 dollari e 75 centesimi.

Intanto, l’evoluzione
dell’MP3 sviluppata da Thomson
Multimedia
e battezzata MP3pro, fa proseliti: nelle sue prime due
settimane di vita, sono stati ben 600 mila gli utenti che hanno scaricato l’encoder
dal sito di Thomson e da quello della RCA. La
principale caratteristica dell’MP3pro è quella di creare file audio di qualità
paragonabile a quella degli MP3, ma nella metà dello spazio.