QR code per la pagina originale

Microsoft lancia Opera verso il settore mobile

In Maggio saldavano i conti di un contenzioso legale, oggi si stringono la mano per un nuovo periodo di collaborazione: Opera Software ha infatti lanciato il proprio browser per smartphone su piattaforma Windows Mobile.

,

Con un nuovo comunicato stampa Opera Software non solo rende noto il nuovo prodotto del gruppo, ma conferma anche la linea guida che sta portando il marchio verso un settore specifico: Opera è sempre più “mobile”, ed il nuovo passo avanti consiste nell’esordio sulla piattaforma Windows Mobile con il nuovo browser per smartphone.

Obiettivo del software è l’offrire un’esperienza Internet qualitativa nonostante il necessario adattatamento allo schermo ridotto ed alle relative conseguenti limitazioni. In particolare il browser sfrutta la tecnologia SSR (Small-Screen Rendering) in grado di adattare i contenuti al nuovo sistema di output eliminando in caso di necessità anche eventuali scroll orizzontali.

La notizia assume inoltre un’ulteriore valenza se soppesata sui controversi rapporti intercorsi nel passato tra il gruppo Opera ed il colosso Microsoft. Solo in Maggio le due fazioni avevano chiuso il loro contenzioso (dovuto alla volontaria ostruzionistica incompatibilità dei siti MS con i browser Opera) con un pagamento di 12.75 milioni di dollari dovuto da Microsoft alla controparte.

In quell’occasione uno dei massimi responsabili Opera Software, John Patrick, aveva sottolineato come il settore “mobile” fosse ancora vergine da controlli monopolistici e dunque la battaglia era aperta a qualunque contendente («[…] le opportunità sono enormi»). Detto, fatto: Opera chiude i conti con Microsoft ed apre un nuovo periodo di collaborazione per lanciare il proprio prodotto proprio sulla base software del team di Redmond. Microsoft, da parte sua, tramite il portavoce Mark Spain si dichiara entusiasta della collaborazione evidenziando come il tutto costituisca un’importante occasione per dimostrare l’apertura della piattaforma.

Notizie su: