QR code per la pagina originale

Amos, il primo virus parlante

Da oggi i virus parlano anche. Amus, worm etichettato a bassa pericolosità, sfrutta infatti il simulatore vocale interno a Windows XP per lanciare un beffardo messaggio agli utenti colpiti prima di cancellare alcuni file e rendere instabile il sistema.

,

«How are you. I am back. My name is Mr. Hamsi. I am seeing you. Haaaaaaaa. You must come to Turkey. I am cleaning your computer. 5. 4. 3. 2. 1. 0. Gule gule»

E “Gule gule” significa semplicemente “bye bye” in turco. E’ questo il messaggio che, all’apertura di Windows XP, si sentiranno recitare nelle casse gli utenti colpiti dal virus Amos, il primo worm parlante.

Sia chiaro, il worm non è certo tra i più pericolosi. Essendo scritto in Visual Basic, sottolinea anzi Mikko Hypponen (rappresentante F-Secure), non è certo tra i più avanzati. La sua caratteristica peculiare è però il file che, simulando una voce robotica, saluta l’utente, si presenta, annuncia che sta per ripulire il computer, invita ad un viaggio in Turchia ed infine taglia la corda con un conto alla rovescia. E nel contempo, effettivamente, cancella alcuni file dal sistema rendendo XP instabile ed costringendo al riavvio.

I file cancellati sono, a seconda del giorno di esecuzione del worm, INI o DLL contenuti nella sottodirectory Windows in uso durante l’esecuzione di Windows Speech Engine (simulatore vocale interno a Windows XP). Infine il file copia se stesso sul computer colpito (usando uno dei seguenti nomi: Adapazari.exe, Ankara.exe, Anti_Virus.exe, Cekirge.exe, KdzEregli.exe, Messenger.exe, Meydanbasi.exe, My_Pictures.exe, Pide.exe, Pire.exe) e si autoreplica sfruttanto Outlook.

Per ascoltare il messaggio del virus Amos sono possibili due soluzioni: 1) attendere una mail con il messaggio “listen and smile” ed aprire l’allegato; 2) aprire il file .wav messo a disposizione da F-Secure cliccando qui. A voi la scelta.

Notizie su: