QR code per la pagina originale

L’utente Firefox clicca meno dell’utente IE

L'utenza IE è innegabilmente diversa all'utenza Firefox ed un dato registrato dall'agenzia Adtech AG ne fotografa una discrasia peculiare: gli utenti Firefox cliccano sui banner molto di meno rispetto agli utenti IE (0.11% contro lo 0.44%)

,

Gli utenti Firefox non cliccano sulle pubblicità: in estrema sintesi è questo il risultato di un sondaggio condotto dalla tedesca Adtech AG su un campione di 1000 siti. Secondo quanto reso noto dall’agenzia gli utenti Firefox cliccano nello 0.11% dei casi, mentre gli utenti Explorer cliccano con percentuali tra lo 0.44% (IE6) e lo 0.53% (IE5.5). La differenza di comportamento tra gli utenti Firefox e gli utenti di Internet Explorer è marcata, ma tale diversità è accreditabile alla concorrenza di diversi fattori.

La prima causa è tecnica ed attribuibile agli strumenti di pop-up blocker: Firefox ferma molte più pop-up rispetto al concorrente Microsoft. IE ha integrato un filtro alle pop-up solo con l’ultimo SP2 di Windows XP, ma la presenza dei vecchi browser tra gli utenti è ancora molto alta. La mancanza di un filtro appropriato significa una maggiore proposta di finestrelle promozionali, il che causa inevitabilmente un aumento dei click.

Il secondo fattore, per stessa indicazione del CEO Adtech Dirk Freytag, è comportamentale. Grande è infatti la differenza tra gli utenti di un navigatore come Firefox (relativamente giovane, meno conosciuto, meno raggiungibile dall’utenza dei neofiti) e quelli di Microsoft IE (da tempo “imposto” quale scelta standard, maggiormente conosciuto e sicuramente più riconoscibile anche dai meno esperti). Da tutto ciò si può dunque dedurre come l’utenza IE sia maggiormente propensa ai click, per sua stessa connotazione, di quanto non lo sia la più “navigata” utenza Firefox.

Adtech riporta inoltre i propri dati circa la distribuzione di Firefox tra il pubblico: 5.5% la presenza registrata, dato esattamente raddoppiato rispetto ad Agosto. IE, nelle sue varie versioni attualmente presenti sul mercato, si attesta attorno al 90%.