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Microsoft, tentazioni open source

Microsoft potrebbe compiere l'ennesimo importante passo verso il mondo open source (sia pur con tutte le attenuanti del caso): dal blog di uno sviluppatore del gruppo di Redmond, infatti, emerge la proposta di aprire il codice di Windows Forms

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Microsoft sembra essere sempre più attratta dal canto dell’open source. La nuova tentazione emerge da un blog, non gode di conferme, ma i commenti provenienti da Redmond lasciano presumere come la notizia sia qualcosa di più di un semplice “rumor”: Microsoft potrebbe distribuire il codice del proprio Windows Forms.

La notizia giunge dal blog di Shawn Burke, programmatore interno al team di lavoro legato al tool in esame. Burke esprime chiaramente la propria opinione in merito sottolineando la propria disponibilità all’esperimento ma specificando come l’eventuale apertura del codice non sarebbe certo sintomo di un cambiamento di rotta per il gruppo intero.

Jason Matusow, direttore del programma Microsoft Shared Source, non nega e non conferma: la proposta è stata registrata ed è stata messa fianco a fianco alle altre simili proposte giunte da altri team. Le problematiche da valutare vanno ora nella direzione di un necessario controllo preventivo circa eventuali conseguenze legate a costi, aspetti legali, sicurezza e proprietà intellettuale.

Se l’idea avanzata da Shawn Burke giungesse ad una approvazione da parte dei vertici di Redmond, il tool potrebbe essere rilasciato sotto licenza CPL (Common Public License) così come in precedenza è avvenuto per FlexWiki o Windows Installer (WiX). Al momento l’accesso al codice Microsoft è aperto solo ai governi che hanno sottoscritto un apposito accordo volto ad incrementare la sicurezza dei sistemi istituzionali.

Un avvicinamento all’open source potrebbe garantire importanti vantaggi strategici a Microsoft, ma è ovvia la prudenza con la quale tale avvicinamento prende forma. Burke, convinto dei vantaggi che un eventuale cambiamento di rotta potrebbe apportare al progetto soprattutto in termini di sicurezza, lancia la pietra e rimane in attesa: «Non faccio promesse ma rimango ottimista».

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  • 01/04/2008 alle 12:00 #141033

    Chi disprezza ama. Tra Microsoft e il mondo open source il disprezzo è conclamato, ma sotto sotto potrebbe esserci qualcosa di più. I passi di Microsoft verso il pinguino, infatti, sono piccoli ma continui. Timidi, ma decisi. Silenziosi ma evidenti

    Leggi la notizia: Microsoft, tentazioni open source

    01/04/2008 alle 13:36 #173217

    Blah
    Participant

    “Per molti supporter dell’open source il nemico è facile da identificare: Microsoft.”

    Eh già, Apple invece è sempre amica e aperta a tutto.

    01/04/2008 alle 14:35 #173218

    Simosito
    Membro

    “Una tecnica che fino ad ora ha spinto alcune aziende Linux ha stringere accordi con Redmond per garantirsi l’immunità da eventuali azioni giudiziarie”

    HA STRINGERE ACCORDI

    piccola svista?

    01/04/2008 alle 14:49 #173219

    Giacomo Dotta
    Participant

    Piccola sVista :)

    Grazie Simosito

    01/04/2008 alle 15:04 #173220

    Simosito
    Membro

    Prego, sempre al V/s servizio

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