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Google Music Search: Google indicizza i music store

Google Music Search è il nuovo servizio Google che, parimenti a quanto già portato avanti con l'offerta cinematografica, punta ad offrire un link diretto all'acquisto della propria musica preferita indicizzando i file offerti dai vari music store.

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Una nuova funzione introdotta da Google apre nuove frontiere non solo nel settore della ricerca (dove comunque altri motori avevano già introdotto funzionalità similari), ma anche nell’ambito della musica online ove i music store indicizzati da Google potranno ora godere dell’importante privilegio di far parte della proposta commerciale del motore di ricerca più usato al mondo: Google Music Search si propone come il viatico per la ricerca dei propri brani preferiti nell’eterogenea offerta della musica digitale.

Il servizio “Music Search” è già attivo. Per provarlo è sufficiente portarsi su Google.com (ricerca in lingua inglese: ancora non è attivo il servizio per la ricerca in altre lingue) ed inserire il nome di un artista presumibilmente compreso negli archivi dei più noti music store. Il risultato consegna un voto ottenuto dalle recensioni disponibili online ed il link ai music store che mettono a disposizione il servizio (con risultati suddivisi per album o per singoli).

Figura 1: Google Music Search
Google Music Search

Il servizio risulta essere stato messo a punto ancora una volta durante il 20% del tempo libero che Google lascia alla libera espressione dei propri ingegneri. La scintilla che ha portato all’idea del Music Search deriverebbe direttamente dalle query praticate dagli utenti: «analizzando il nostro traffico, abbiamo scoperto che molti dei nostri utenti conducono ricerche legate alla musica»: così il comunicato Google ripreso da Reuters.

Interessante è il fatto che la ricerca dei vari album mette direttamente a raffronto i prezzi praticati dai diversi music store, il che permette all’utente una scelta mirata ed un innalzamento della concorrenzialità del settore (è la più classica delle leggi economiche: il mercato è tanto più “perfetto” quanto più l’utente ha la possibilità di scegliere con facilità il prodotto in base al miglior prezzo praticato). Tra i music store indicizzati figurano tanto iTunes quanto MSN Music Store, tanto Rhapsody quanto Amazon. Ed altri ancora.

Figura 2: Confronto tra music store
Confronto tra music store (By Google Music Search)

Google sembra non avere intenzioni circa l’apertura di un proprio music store: gli sforzi rimangono dunque concentrati sulla ricerca e sull’offerta della migliore soluzione per le query dell’utenza. Nessuna partnership commerciale mina la bontà dei risultati e le promozioni connesse alle ricerche effettuate continuano a funzionare in coerenza con i precedenti dettami Adword.

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