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Spotlight su Apple.com

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Spotlight e Google… In origine il primo esisteva nel sistema operativo Tiger e il secondo “si occupava” del web. Negli ultimi anni gli algoritmi di ricerca di Google si sono insediati anche nei PC (e nei Mac) e, recentemente, sembra che Spolight sia sceso nel web, o perlomeno nel sito Apple.

Nella nuova versione di Apple.com (per la versione italiana non prevedo un attesa lunga) possiamo infatti ammirare la casella di ricerca (familiare a tanti utenti Mac) nell’angolo superiore destro della pagina. Ma non si tratta di un semplice motore di ricerca interno, infatti, Apple ha profuso un certo impegno nel ricreare l’effetto Spotlight anche dal punto di vista grafico.

Per esempio, appena digitiamo una lettera nella casella di Spotlight appare la lista dei primi risultati della ricerca incrementale. Successivamente, digitando le altre lettere, i risultati vengono raffinati. Ogni voce presente nei risultati è accompagnata da una miniatura che descrive l’oggetto (proprio come accadrà nel nuovo Spotlight di Leopard).

Inoltre, se non troviamo subito quello che cerchiamo, possiamo premere View all search results e accedere a una lista più completa.

Credo che si tratti di un ottimo modo per far conoscere agli utenti non-Mac la comodità di questo sistema di ricerca, per quanto Spotlight sia ormai presente anche in Vista anche se con un nome diverso e nell’angolo dello schermo opposto.

Tutto questo impegno di Apple nell’aggiornare il suo sito con tecnologia AJAX potrebbe essere mirato a stimolare gli sviluppatori alle prese con l’iPhone?

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