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Le novità di Keynote 4

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Keynote è l’applicazione per le presentazioni della suite iWork. È, delle tre, quella che esiste da più tempo (anche prima che si iniziasse a parlare di iWork stesso) quindi sicuramente la più matura di tutto il pacchetto iWork (scaricabile in versione trial per trenta giorni).

Sebbene, per quanto detto, ci si potrebbero aspettare meno novità, delle migliorie e dei potenziamenti sono stati comunque introdotti. Vediamo di cosa si tratta.

La prima cosa che salta all’occhio è l’introduzione di nuovi temi predefiniti. Ora ce ne sono 36 disponibili, come al solito navigabili tramite un’interfaccia molto semplice. Sono stati sviluppati dai professionisti di Apple per garantire una resa cinematografica anche agli utenti della prima ora.

Come ho già avuto modo di far notare, Apple tiene molto all’impatto visivo che si può avere sul proprio pubblico. Keynote è probabilmente insuperabile, per la capacità di catturare l’attenzione tramite i numerosi effetti di animazione e transizione. Keynote 4 mette a disposizione 25 transizioni totalmente controllabili. Anche sugli effetti applicabili al testo la scelta è vasta ed alcuni sono davvero stupefacenti.

L’introduzione di Numbers ha effetti anche su Keynote: ora è possibile utilizzare molti degli strumenti del foglio di calcolo direttamente nella presentazione. Potremo quindi inserire formule (le stesse presenti in Numbers) nelle celle per eseguire calcoli, usare la formattazione condizionale e via dicendo. La cosa non vale però per i grafici: non è possibile ottenere un grafico direttamente da una tabella creata in Keynote… occorrerà creare un oggetto separato e sarà richiesta nuovamente l’immissione dei dati.

Non mancano ovviamente i tool grafici: innanzitutto, la novità di tutta la suite, instant alpha, per rimuovere velocemente lo sfondo dalle immagini; ma anche altri strumenti per migliorare le foto (ridimensionare, ruotare, aggiungere riflessi).

Ci sono poi strumenti di allineamento, per posizionare correttamente i tool di regolazione (per migliorare le foto). Infine, tra i tool per il disegno, ne è stato introdotto uno per disegnare a mano libera forme aperte o chiuse.

Sul fronte compatibilità, segnaliamo la possibilità di importare anche il formato openXML (Office 2007), oltre a tutti i formati delle precedenti versioni di Office. È possibile anche la condivisione delle proprie presentazioni, potendo esportarle sia in formato .ppt che in filmato QuickTime o flash, nonché come file PDF, HTMl o immagine.

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