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Una Zooppa di Brand diversi: chi dovrebbe essere il prossimo?

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Si iniziò a sentir parlare di questo zooppa a Gennaio 2007 quando quella che veniva definita “l’ennesima piattaforma per il video publishing” era in versione beta test e, come spesso succede, accessibile solo su invito. In pochi allora sapevano cosa c’era veramente dietro a questo nuovo progetto, tanto che fra i commenti si legge “Mah, c’era proprio bisogno di un’altra piattaforma? Tanto tutti utilizzano youtube cmq, anche se c’è di meglio in giro :-D“.

Ora quello stesso utente credo che esprimerebbe un’opinione diversa nei confronti di Zooppa, la piattaforma di social advertising che si prefigge appunto di rendere “sociale”, e quindi aperto a tutti, il tradizionale modo di fare pubblicità:

  • C’è un brand: fino ad oggi ce ne sono stati ben più di uno in realtà ma di questo parleremo dopo;
  • C’è una gara, il cui numero di possibili partecipanti è potenzialmente illimitato;
  • C’è un brief: ogni gara è corredata di brief scritto e soprattutto di videobrief, il cui protagonista incontrastato è il divertente e bizzarro Big Zooppa, destinato a diventare un tormentone grazie all’accento italoamericano con cui si rivolge ai cicciobrothers e cicciosisters;
  • C’è un “budget“, o meglio un compenso in denaro per colui che vince la gara.

Il tutto è condito dall’elemento “social”: i partecipanti alle gare non sono agenzie di comunicazione (anche se non escludo che qualche agenzia ogni tanto partecipi, anche solo per divertirsi un po’) ma utenti con le loro idee e le loro capacità.

Qualche ingrediente in più a rendere la “Zooppa” ancora più saporita c’è:

  • Il Team Bonus, con cui Zooppa promuove la collaborazione tra utenti. Si tratta infatti di un premio che viene attribuito ad uno dei primi tre video vincitori realizzato grazie al concept, ossia all’idea o alla sceneggiatura, di un altro utente;
  • Il Premio “Buona la prima”: come spiega lo staff di Zooppa “Questo premio viene assegnato dalla redazione al miglior video estemporaneo, ottenuto tramite una produzione che si basa su mezzi molto semplici”.

Insomma c’è spazio per tutti su Zooppa, per tutti gli utenti ma a quanto emerge da questi primi 6 mesi di vita (è partito ufficialmente a Marzo) anche per tutte le aziende che vogliono aprirsi a nuovi approcci di comunicazione.

I brand che si sono susseguiti sono quanto più eterogenei:

  • Brand giovani come Havaianas
  • Brand istituzionali come Rai.TV
  • Brand finanziari come Fineco

La Gara attualmente “on air” è quella per la nuova citycar di casa Citroen in uscita nelle concessionarie ad ottobre e quindi al momento fisicamente non disponibile: la C1 Deejay. Oltre a segnare l’ingresso del settore automotive in Zooppa è interessante osservare come l’impossibilità di riprendere la macchina non stia scoraggiando gli utenti. Vi consiglio di guardare come esempio uno dei video realizzati.

Per concludere vi invito infine a leggere la recente intervista a Davide Lombardi, ideatore di Zooppa, in cui vengono descritte anche le novità della nuova release lanciata questa estate, e vi lascio con una domanda: secondo voi quali sono i brand che si prestano meglio per il lancio di una gara su Zooppa? Quali dovrebbero cogliere le opportunità legate a questo nuovo modo di interazione tra utenti e brand?

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  • 11/09/2007 alle 13:11 #138698

    Lafra
    Participant
    17/09/2007 alle 12:42 #162692

    Enrico Cigna
    Participant

    Bello il sito e l’idea, funziona ma modificherei in parte la modalità di voto.
    Sto partecipando al concorso ank’io…
    Ciaoooo

    21/09/2007 alle 10:30 #162693

    Davide ardizzoia
    Participant

    In generale direi tutti i brand che si rivolgono ad un pubblico consumer possono trarne vantaggio.

    La diffenza tra pubblicizzare un prodotto o un servizio non è un ostacolo e non scoraggia gli utenti, che aguzzano sempre l’ingegno.

    Ogni azienda può far “uscire” dalla creatività degli utenti qualsiasi valore legato al suo prodotto/brand, sia esso un valore emozionale, funzionale, ma anche economico.

    26/09/2007 alle 19:38 #162694

    Grenar
    Membro

    L’intenzione è chiara: creare consenso su un brand coinvolgendo i soggetti tradizionalmente passivi. Io per il concorso di questo mese ho mobilitato 200 persone, tra amici reali e webbici. Moltiplicate per i circa 235 partecipanti, e avrete una stima al ribasso…

    28/09/2007 alle 07:54 #162695

    Grenar
    Membro

    Ah, se non disturba, ecco il mio primo tentativo:
    http://it.zooppa.com/ads/14_c1deejay/video/553