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Autodesk denunciata da un venditore eBay

Un venditore eBay di Seattle ha esposto denuncia contro Autodesk accusandola di aver utilizzato 'illegalmente' il Digital Millennium Copyright Act allo scopo di impedire la rivendita del suo software sul portale di aste online

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Timothy S. Vernor, un venditore eBay residente a Seattle, ha esposto denuncia contro Autodesk, industria produttrice del celebre software AutoCAD, con l’accusa di aver abusato del Digital Millennium Copyright Act allo scopo di impedire la rivendita sul portale di aste online di copie del software dal lei prodotto per la progettazione CAD. Autodesk avrebbe inviato ad eBay nel corso degli ultimi due anni ben cinque avvisi relativi alle operazioni di Vernon da lei giudicate illegali, decidendo alfine di richiedere la sospensione del suo account; tale decisione avrebbe impedito a Vernon di effettuare ulteriori guadagni dalle sue vendite.

Secondo Andrew Mackay, legale di Autodesk, gli avvisi inviati ad eBay sono dovuti ad una violazione dell’EULA del software, stando alla quale AutoCAD viene licenziato, non venduto, impedendo così all’utente di trasferire la licenza a qualcun altro. Vernon dal canto suo ha fatto notare come la “doctrine of first sale“, facente parte della legge USA dal 1908, permetta ai singoli di vendere liberamente copie legalmente acquistate di ogni bene, senza dover richiedere necessariamente il permesso a chi detiene il copyright. Nulla farebbe intendere che il software in questione contempli altre forme di licenza se non un foglio contenuto all’interno della confezione, il quale avverte che i termini e le condizioni della licenza vengono automaticamente accettate una volta aperta la scatola. Ironicamente, non è possibile leggere tali informazioni senza aprire prima la confezione del software.

Nella sua battaglia contro Autodesk Vernon ha chiesto 7.000 dollari per le vendite perdute, 350 dollari per le spese legale e 10 milioni di dollari di danni.

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