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eBay: dubbi, timori e buone notizie

Il gruppo eBay è attanagliato da mesi da dubbi e timori, ma la speranza sembra aver avuto la meglio: le stime sono viste in crescita e la prossima trimestrale potrebbe riconsegnare risultati migliori del previsto. Il titolo torna a volare

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I dubbi sono venuti per primi: acquisti poco metabolizzati, operazioni poco chiare, management in evidente stato di confusione strategica. I timori sono venuti poi: le mosse riorganizzative sembravano non dare gli effetti auspicati e il core business del gruppo sembrava essere in pericoloso rallentamento progressivo. Eppure alla fine di tutto ciò ecco sopraggiungere le buone notizie: il titolo tocca i vertici degli ultimi mesi e le attese sono di un ulteriore aumento verso e oltre quota 40 dollari.

Il nuovo aumento, l’ennesimo da un mese a questa parte, giunge sulla scia di alcune stime che prevedono un superamento delle previsioni di entrata per il trimestre in corso. In un momento di tendenziale pessimismo il gruppo potrebbe trovarsi tra le mani 15 milioni di dollari aggiuntivi rispetto ai 535 attesi nella terza trimestrale, il che va a confermare la bontà dell’operazione di risanamento in corso e riporta a galla ipotesi quali quella di un dividendo per gli azionisti o un’operazione di acquisto che possa smuovere le acque (in qualche modo le grandi novità annunciate per i prossimi mesi dovranno trovare una qualche conferma).

eBay è indicato come uno dei gruppi in grado di godere dei maggiori vantaggi per la situazione attuale del cambio euro/dollaro: l’esposizione internazionale del gruppo potrebbe incoraggiare gli acquisti e le operazioni sui tassi di interesse potrebbero aver ulteriormente concimato il terreno su cui il gruppo sta coltivando. Toccato il vertice massimo degli ultimi mesi, il gruppo è atteso ora all’esame della trimestrale per capire se i fasti storici possono tornare a essere un obiettivo reale o se piuttosto i problemi faranno sentire il proprio peso con più incisività che non le cifre delle entrate in aumento.

La prima novità che gli utenti potranno toccare con mano sarà la nuova homepage e il nuovo sistema di ricerca che presto faranno la loro comparsa ufficiale sul sito. Il lungo test preventivo è stato provvidenziale: un problema sulla homepage apriva a possibili problemi di spoofing e la cosa avrebbe riverberato gravi ripercussioni se l’esperimento avesse già avuto promozione ufficiale.

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