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Ballmer: Halo, Xbox e Vista a gonfie vele

Secondo Steve Ballmer le scelte strategiche del proprio gruppo stanno dando i risultati sperati: Vista va a gonfie vele nel mondo business; Halo 3 macina numeri da record e traina anche la Xbox; Zune è destinato a farsi sentire durante il prossimo Natale

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Steve Ballmer torna a parlare, nel contesto di un evento a Zurigo, (dopo qualche polemica nelle ultime settimane per l’alto stipendio riconosciuto da Microsoft al suo CEO) ed è generoso di ottimismo nei confronti delle strategie del proprio gruppo:

  • l’adozione di Windows Vista da parte del mondo business è stata «molto forte». Ballmer suona forte smentita a quanti avevano ipotizzato un andamento a rilento nelle vendite del nuovo sistema operativo e, pur non offrendo cifre ufficiali, spiega che la distribuzione è invece del tutto paragonabile a quella pregressa di Windows XP. In questo contesto grande importanza sarebbe ricoperta dall’andamento della distribuzione OEM, ancora una volta cavallo di battaglia dell’azienda;
  • a gonfie vele tanto Halo 3 quanto le console Xbox. Il gioco avrebbe totalizzato vendite per 300 milioni di dollari solo nella prima settimana sul mercato (170 mln il primo giorno) e nello stesso periodo sarebbe raddoppiato il ritmo di vendita della console Microsoft (il che significa molto nell’ottica della competizione con PS3 e Wii);
  • nessun altro acquisto per ora. Con aQuantive Microsoft dovrebbe aver chiuso il periodo dello shopping, anche se Ballmer non vuole offrire in tal senso alcuna certezza assoluta: «ogni giorno c’è qualcosa che non abbiamo fatto»;
  • ottime sensazioni per la nuova gamma Zune: la prima versione era riuscita fin da subito a conquistare una fetta di mercato importante nello specifico del mercato di riferimento e la nuova release è destinata ad incidere più a fondo cavalcando la prossima tornata natalizia. Secondo DowJones, inoltre, Zune Social potrebbe rappresentare il valore aggiunto migliore per il player Microsoft anche e soprattutto nell’ottica di una possibile integrazione con Facebook;;
  • Microsoft è pronta a reinventare se stessa. La crescita dell’online advertising coinvogerà anche il gruppo ed entro 4/10 anni ben il 25% degli introiti del gruppo giungerà dalla raccolta pubblicitaria.

Agli azionisti evidentemente non serviva altro che qualche rassicurazione: in una giornata particolarmente difficile proprio per i titoli tecnologici, Microsoft è l’unico gruppo a tenere su la testa e ad aprire in positivo.