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BitTorrent pronto a fare streaming video

Con BitTorrent DNA la società creatrice del famoso protocollo per la trasmissione dei dati cerca di ottenere guadagno legale da un'invenzione che fino ad ora ha avuto quasi unicamente usi illegali. Vinton Cerf lo disse con largo anticipo

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Non si fermano i tentativi di Bram Cohen di mettere a frutto la sua invenzione, il protocollo di trasmissione file denominato “torrent”, che negli anni ha preso il sopravvento sul suo creatore ed è diventato uno dei veicoli prediletti dalla pirateria. Ora, dopo la decisione di distribuire video legale dal suo sito, bittorrent.com, ha deciso che metterà al servizio la sua tecnologia, guardata con favore anche da Hollywood, a quanti vogliano fare streaming video.

Il servizio è denominato BitTorrent DNA (Delivery Network Accelerator) ed è una tecnologia pronta per l’uso che consente di trasmettere video attraverso la rete in alta qualità e risparmiando molto in termini di banda. Secondo infatti una stima BitTorrent, infatti, le compagnie spendono più di 20 centesimi l’ora per trasmettere video in rete, cosa che inevitabilmente causa delle perdite poichè ancora non è possibile guadagnare più di 20 centesimi l’ora dallo streaming video.

La tecnologia di DNA invece si appoggia all’idea di fondo del sistema torrent e utilizza inizialmente i canali distributivi canonici, poi a mano a mano che gli utenti ricevono i contenuti e cominciano a salvarli localmente nella memoria cache il software DNA spezzetta il file principale in tanti file più piccoli in modo che ogni utente, oltre a ricevere, diventi anche fonte emittente di porzioni più piccole. Così facendo si moltiplicano le fonti al moltiplicarsi delle richieste e si sollevano i canali tradizionali dall’overload di trasmissione, risparmiando almeno il 50% di banda e migliorando la velocità per tutti.

«La nostra tecnologia utilizza il computer in una maniera molto educata. Quando scarichi qualcosa stai contemporaneamente anche inviando qualcosa» ha dichiarato il presidente di BitTorrent Ashwin Navin. Intanto è già stato stretto il primo accordo: BitTorrent DNA sarà la tecnologia di distribuzione di cui ha deciso di avvalersi Brightcove per la trasmissione dei suoi contenuti, tra i quali rientrano i programmi della CBS e di Discovery Channel.

Non si ferma tuttavia l’uso illegale della tecnologia torrent. Un report congiunto di Evidenzia e TorrentFreak infatti segnala come il traffico peer to peer pirata tramite protocollo torrent sia in continuo aumento e sia utilizzato in particolar modo per il trasferimento e la condivisione di contenuti video, dai film alle serie televisive.