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ADSL nei piccoli comuni

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Nato un po’ in sordina il “Progetto anti digital divide” di Telecom si propone di portare l’ADSL nei piccoli comuni d’Italia. Dopo tanti anni forse qualcosa si sta muovendo per diminuire il digital divide in Italia. Ma da come potete vedere nel link sopra citato, la tabella delle velocità di questa ADSL è davvero misera, 640Kbps, che equivale alle prime ADSL portate nelle grandi città una decina di anni fa. Definirlo un contentino è poco, però la domanda che sorge spontanea a questo punto è: Come mai si stanno muovendo solo ora?

Negli ultimi anni la voce di chi non ha la possibilità di usufruire di servizi a banda larga si è fatta sentire in tanti modi, lettere di protesta, raccolta di firme e altro, ma di certo questo non è l’unico motivo. Potrebbe anche essere dovuto al fatto che già da tempo molte aziende medio grandi hanno cominciato a “rastrellare” consensi da parte dei disagiati digitali, proponendo come soluzione il Wi-Fi sotto dorsali Hyperlan.
Forse la Telecom ha riconosciuto finalmente importanti da un punto di vista economico le zone disagiate o voglia mantenerne il monopolio.
Potremmo dare molte altre possibili risposte ma preferisco fermarmi qui e stare a vedere cosa succede, anche se le premesse di una eventuale linea ADSL a 640Kbps non è certo il massimo rimango dell’avviso che… è meglio di niente.

Per verificare se nella propria zona è prevista la pianificazione di una linea ADSL visitate il sito della Telecom.

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