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Il citizen journalism ruota attorno al Nokia N95

Reuters e Nokia hanno presentato il Mobile Journalism Toolkit, insieme di strumenti hardware e software che permettono al citizen journalism di esprimersi ai massimi livelli. Il toolkit comprende microfono, treppiede, tastiera bluetooth e pannello solare

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Mobile Journalism Toolkit: in tre parole è racchiusa la nuova interessante partnership inaugurata da Reuters e Nokia, gruppi che sull’onda di una precedente collaborazione hanno deciso di sviluppare e distribuire un completo pacchetto di device per il lavoro di reporter. Tutto è incentrato sui telefonini di nuova generazione di cui il Nokia N95 è il massimo rappresentante per eccellenza ed il target è una categoria in progressivo aumento: il ‘reporter diffuso’ (per usare una definizione già nota), colui il quale raccoglie l’informazione nella vita quotidiana e la porta online con tanto di filmati, commenti e testimonianze.

L’obiettivo dichiarato è quello di fornire agli utenti interessati un armamentario di strumenti in grado di catturare con la massima qualità possibile un fatto, una notizia, un evento, un’intervista. Trattasi di un sistema modulare il cui unico pezzo necessario è il cuore centrale rappresentato dal Nokia N95. Tutto il resto fa da complemento. Il pacchetto è stato pensato per una iniziale divulgazione didattica, per gli studenti o comunque per promuovere la causa del citizen journalism. Malignamente Engadget si chiede se il tutto non sia ideato per insegnare semplicemente a questi ultimi a raccogliere materiale di migliore qualità rispetto alla media, così che le notizie catturate possano essere più appetibili.

Il Mobile Journalism Toolkit è costituito da:

  • telefonino Nokia N95;
  • tastiera bluetooth Nokia SU-8W;
  • microfono Sony;
  • treppiede;
  • due fonti di alimentazione Power Monkey, ivi compreso il mini pannello solare Explorer.

La dotazione hardware (vedi l’immagine nella gallery allegata) sarà completata da un apposito CMS che permette di portare online all’instante le proprie testimonianze. A tal fine Reuters si avvale anche della collaborazione di Comvu per il broadcasting in mobilità. Nic Fulton, responsabile del progetto per Reuters Media, spiega che il tutto è studiato per permettere ai giornalisti di raccogliere ed inviare materiale direttamente sulla scena dell’evento, senza essere costretti a lasciare il luogo per potersi recare nelle postazioni preposte per il reporting.

Il Mobile Journalism Toolkit è stato immediatamente provato sul campo: Reuters ha dotato infatti i propri reporter Lucas Jackson, Brendan McDermid, Jamie Fine, Gary Hershorn e Matt Cowan della citata attrezzatura per seguire la New York Fashion Week e l’Edinburgh Film Festival (nell’esempio una intervista a Vinton Cerf).

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