QR code per la pagina originale

Un videoregistratore sempre in tasca

,

L’avvento di nuove forme di comunicazione come lo streaming video, i TVfonini l’IPTv, il DVB-H, tendono a sostituire il media televisivo, liberandoci dalla necessità di stare seduti in poltrona per poter accedere ai suoi contenuti.

Rimane però un problema di fondo: se non siamo in ascolto nel momento in cui il programma viene trasmesso, abbiamo quasi sicuramente perso l’occasione di vederlo. Senza contare poi che oggi quasi nessuno di questi servizi è gratis.

Inoltre, se volessimo portare con noi le registrazioni dei nostri programmi preferiti andati in onda in TV anche poche ore prima, per vederle mentre aspettiamo da qualche parte? Dovremmo dotarci di un computer, una scheda TV, un programma per l’acquisizione video, imparare come far funzionare il tutto e incrociare ogni volta le dita!

Fortunatamente, con qualche risorsa in rete e un po’ di furbizia, il compito diventa davvero facile e alla portata di tutti.

Innanzitutto ci occorre un videoregistratore virtuale e VCAST sembra proprio fare al caso nostro. Pur non essendo la navigazione ottimizzata per piccoli schermi, tutte le funzioni risultano usabili anche con Pocket Internet Explorer, anche se con Opera Mobile si ottengono risultati decisamente migliori.

Dopo essersi loggati si può andare nella sezione Faucet PVR, impostare l’intervallo di registrazione, il canale, il formato (dai pochi mega del 3GP fino al giga dell’AppleTV) e tappare sul bottone registra. Un quarto d’ora dopo il termine della registrazione, il file è disponibile per essere scaricato e visto quando più ci aggrada sul palmare.

Come buon compromesso tra qualità della registrazione, tempi di download e fluidità della visione su molti device, consiglio il formato per PSP o per iPod, entrambi leggibili con TCPMP e codec per file AAC.

Per programmare la registrazione occorre però conoscere i palinsesti: nei siti delle principali emittenti sono presenti pagine con tutta la programmazione delle reti. Dai test che ho fatto però, l’accesso in mobilità con Pocket Internet Explorer a queste risorse è davvero carente.

Qualcosa migliora con un ottimizzatore, ma non di molto. Stesso discorso per le guide tv, che offrono molte informazioni ma in maniera assolutamente inadatta per piccoli schermi. L’unico sito che in qualche modo non mi ha deluso eccessivamente è stato quello di Teleguida.tv. Speriamo che in un futuro le cose migliorino.

Un consiglio: non abusatene, crea dipendenza!

Notizie su: