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Microsoft entra nella proprietà di Facebook

Microsoft ha acquistato l'1.6% della proprietà Facebook pagandola 240 milioni di dollari, il che proietta il valore globale del gruppo a quota 15 miliardi. Microsoft si assicura un contratto pluriennale per la gestione esclusiva delle pubblicità

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Questa volta ha la meglio Microsoft: forte di una collaborazione precedente, il gruppo di Redmond ha saputo far valere la propria posizione riuscendo a chiudere l’accordo con Facebook e tenendo fuori dalla partita Google. La comunicazione è giunta dopo la chiusura della giornata in borsa e Microsoft chiude infatti in positivo (+1.3%) ottenendo immediato riscontro anche nelle trattative after-hour (dove guadagna un punto percentuale).

Il prezzo della trattativa è lievitato fino a 240 milioni di dollari, prezzo con cui Microsoft riesce a far proprio l’1.6% di Facebook (cifre rese ufficiali dal comunicato diramato da Microsoft a sancire la chiusura delle trattative). La quotazione dell’intero capitale del social network, pertanto, viene fissata in 15 miliardi di dollari. Solo un anno fa Yahoo falliva l’acquisizione per 1 miliardo, poi sono venute le avance di Mountain View, ma alla fine l’approccio di Microsoft è risultato decisivo.

Con l’avvenuta firma Microsoft non solo si garantisce una partecipazione in Facebook, ma prolunga anche il proprio accordo relativo agli spazi promozionali divenendo partner esclusivo per tutti gli spazi del network, tanto negli Stati Uniti quanto all’estero. Facebook, infatti, con il denaro proveniente da Microsoft conta di estendere all’estero le proprie attività passando così dagli attuali 300 dipendenti ai 700 previsti entro il prossimo anno (parola del fondatore Mark Zuckerberg).

Google e Yahoo sono al momento impegnati con MySpace, il numero uno tra i social network al mondo. Il prezzo pagato da Microsoft sembra per molti essere un azzardo (pur se di entità assoluta limitata), ma la scommessa può essere forte soprattutto per far guadagnare credibilità alla propria piattaforma pubblicitaria alla quale sarà ora disponibile una importante base di lavoro per confermare la propria crescita all’ombra del gigante Google.

L’annuncio dell’accordo con Facebook giunge peraltro 24 ore prima della pubblicazione dei dati trimestrali Microsoft: gli analisti si attendono numeri importanti soprattutto dal settore entertainment, finalmente in positivo dopo anni di perdita, e nuovo ottimismo gravita anche su Windows Vista in seguito alle statistiche che vedono in aumento il numero di pc venduti negli ultimi mesi.

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