QR code per la pagina originale

Leopard: ad ognuno il suo Spaces!

,

Spesso, gli utenti Mac si vantano con gli sfortunati windows-addicted, della capacità di Mac OS di avere tantissime applicazioni aperte contemporaneamente, senza dare il minimo segno di instabilità. Ma con tutte queste finestre aperte, a volte c’è il rischio di perdersi… persino con Exposè!

Risolve il problema Leopard, introducendo una delle novità di punta, insieme a Time Machine: Spaces. Ora sarà possibile organizzare i propri “spazi di lavoro“: uno per le applicazioni web, uno per i giochi, uno per la casa, uno per il lavoro e via dicendo.

Va detto che l’idea non è del tutto nuova: i Desktop virtuali esistono da tempo sui sistemi Linux e, come ho avuto modo di far notare, esistono software che, anche su Tiger, permettono di ottenere un risultato simile. Come al solito, però, Apple ci ha messo la sua classe.

Cliccando per la prima volta su un’icona del dock, verrà chiesto se si vuole attivare Spaces. Da quel momento in poi (se si risponde si) l’applicazione si aprirà sempre in quello spazio appena creato.

Successivamente sarà semplice creare altri spazi, riorganizzarli o spostare applicazioni da un spazio all’altro: per attivare Spaces si può utilizzare una semplice combinazione di tasti; le applicazioni si trascinano con un semplice drag&drop.

Anche ai desktop virtuali si può cambiare posizione semplicemente con il drag&drop. Inoltre si può immediatamente passare da uno spazio all’altro utilizzando il tasto funzione (un po’ come utilizzando la combinazione “cmd+tab” si passa, attualmente, da un’applicazione all’altra).

È possibile creare fino ad un massimo di 16 spazi, organizzati come si preferisce, in righe e colonne, utilizzando l’apposito pannello in preferenze di sistema.

Come accennavo in precedenza, si può assegnare ad ogni applicazione uno spazio specifico. E se si dovesse sbagliare e volessimo spostare l’applicazione in uno spazio adiacente? Semplice: basta trascinarla verso l’estremo dello schermo, Spaces ci porterà automaticamente nello spazio adiacente a quello attuale, dove potremo rilasciare l’applicazione.

Io, devo dire la verità, sono un maniaco dell’ordine… forse è per questo che, prima ancora di avere Leopard… già non posso fare a meno di Spaces! E voi cosa ne pensate?

Notizie su: