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Think (very) Different!

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Certe cose sono difficili da dimenticare, e nel momento in cui ritieni ciò sia accaduto, ecco arrivare qualcosa in grado di riportarle alla memoria. Ho appreso da poco che il progetto X-Amiga è giunto al termine. Si tratta in pratica di un ambiente Linux ridotto ai minimi termini nel quale farci girare UAE, il famoso emulatore dei sistemi Commodore Amiga. I vantaggi di tale soluzione sono molteplici: possibilità di eseguire il boot direttamente da un partizione, la presenza di un ambiente minimale dove le risorse sono completamente dedicate all’emulazione e la possibilità di utilizzare i driver supportati da Linux (in questo caso della distribuzione Gentoo) per gestire le periferiche.

Ottimo, ma come di consueto la mia domanda è: a che pro? Se si trattasse di puro piacere dell’emulazione sarebbe più che sufficiente utilizzare UAE sotto Windows, ma in tale caso l’intento è di ricreare una vera e propria macchina Amiga virtuale. La domanda quindi sorge spontanea: ma quanta voglia di Amiga c’è ancora?

Ho l’impressione che Amiga si sia trasformata da un pezzo di silicio in una vera e propria filosofia, in un “think different” ancora più “different” di quanto possano essere oggi i computer della mela. Fleecy Moss di Amiga Inc. ha rilasciato nel corso di una intervista una interessante definizione di ciò che potremmo chiamare l’Amiga philosophy: in due sole parole si potrebbe parlare di «personal empowerment», nientepopodimeno che potenziamento personale! «Amiga fornisce uno strumento che permette ad ognuno di fare veramente ciò che vuole fare, sia che si tratti semplicemente di giocare, che di utilizzare applicazioni, configurare il proprio sistema, rimpiazzarne le parti chiave o svilupparle in maniera indipendente, e lo fa in un modo elegante ed intuitivo». Sicuramente i moderni Pc e Mac permettono di realizzare ogni nostro capriccio (ri)creativo, ma quanto invogliano a personalizzare il proprio sistema (immagine del desktop a parte)? E si può parlare ancora di eleganza nei pachidermici sistemi operativi attuali?

Da questo punto di vista penso che l’Amiga abbia ancora qualcosa da dire.

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