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Microsoft, agevolazioni per i ‘Refurbisher’

Microsoft venderà a condizioni agevolate le licenze di Windows XP per il mercato dei PC usati. Con questa nuova strategia, Redmond vuole ridurre al minimo le copie pirata dei suoi sistemi operativi occupando al contempo anche il mercato dei 'Refurbisher'

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Continua la battaglia di Microsoft contro la diffusione di copie illegali dei propri sistemi operativi. Dopo l’accordo recentemente raggiunto in Cina, l’azienda di Redmond ha da poco annunciato un nuovo programma per garantire l’installazione originale dei propri prodotti sui personal computer ricondizionati. Il Microsoft Authorized Refurbisher Program (MAR) consentirà alle aziende che acquistano e rinnovano i PC usati di rivendere gli stessi con una nuova licenza originale. Fino ad ora, le imprese che si occupano di ricondizionamento dei personal computer erano obbligate ad esibire tutta la documentazione che attestava l’autenticità dei sistemi operativi di Microsoft, compreso il cd di installazione di Windows. Dimostrare la genuinità del software costituiva un processo molto lungo e complicato, tanto da spingere molte aziende a vendere i computer rinnovati senza un sistema operativo preinstallato, obbligando gli acquirenti a installare Linux o copie non originali di Windows.

La nuova politica adottata da Microsoft con il piano MAR consentirà ai ricondizionatori di acquistare nuove licenze per i personal computer usati a condizioni agevolate. Redmond metterà a disposizione di queste aziende il sistema operativo Windows XP nelle versioni Home e Professional. Al momento non sono stati ancora comunicati i prezzi di vendita di queste particolari licenze, che dovrebbero comunque essere più economiche rispetto alle tradizionali licenze messe a disposizione per il mercato dei computer nuovi. Il programma promosso da Microsoft si colloca sulla falsa riga di una iniziativa analoga, Community MAR, per il riutilizzo dei PC dismessi da associazioni umanitarie e non-profit.

Secondo una ricerca di Gartner Group, i personal computer usati e ricondizionati interessano il 10% circa dell’intero mercato informatico mondiale. Mentre un tempo le aziende si limitavano a buttare i PC usati, una maggiore coscienza ecologista e le indubbie opportunità offerte dal mercato del ricondizionamento hanno incentivato la vendita di interi stock di computer, creando un mercato dell’usato sempre più consistente. Con MAR, Microsoft vuole assicurarsi che i PC ricondizionati siano dotati di copie legali e autorizzate dei propri sistemi operativi, abbattendo il commercio di software illegale nel mercato dell’usato dove tradizionalmente la pirateria ha trovato maggiore terreno fertile. MAR sarà da subito operativo negli Stati Uniti, mentre non è ancora previsto un calendario preciso per l’estensione del programma oltreoceano.

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