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Trovate tracce di Tim nel firmware iPhone

Con il rilascio attraverso iTunes del nuovo firmware iPhone sono arrivate anche notizie di alcuni indizi presenti nel codice che potrebbero essere indicativi di un prossimo arrivo del cellulare in Italia sotto l'ala dell'ex-monopolista

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La versione 1.1.2 del firmware iPhone arriverà ora direttamente a tutti i telefoni in quanto sarà scaricabile in automatico da iTunes. Fino ad ora il nuovo firmware era disponibile solo in versione downloadabile a mano e quindi a scelta, ma da adesso sarà impossibile non ricevere l’aggiornamento a meno che non si decida di collegare più il telefono ad iTunes.

La tanto discussa versione 1.1.2 del firmware infatti potrebbe non essere voluta da molti proprietari di iPhone poichè tra i bug a cui pone rimedio c’è anche quello noto che riguarda la gestione delle immagini TIFF, sfruttando il quale Jailbreak riesce a rendere possibile l’esecuzione di software di terze parti sul telefono Apple. Con l’update l’installazione di software non previsti risulta molto più difficile anche se non impossibile. È la stessa Apple inoltre che, visto il successo dei software di terze parti per il suo telefono, ha deciso di aprirlo ad altri sviluppatori rendendo disponibile a tutti un Software Development Kit a partire da Febbraio 2008, utile a capire come integrare il proprio codice nell’iPhone.

Novità anche sul fronte Italia: chi ha avuto la pazienza di scorrere le molte righe di codice del nuovo firmware ha infatti trovato tracce di TIM. Codice utile al collegamento al primo provider di telefonia mobile italiano è infatti stato ravvisato, ma non è certo che sia un segno di un sicuro accordo con TIM per la distribuzione in Italia. Nonostante si parli da molto di un interessamento da parte dell’ex monopolista verso l’iPhone, il codice scoperto potrebbe anche essere utile al collegamento in Italia dei telefoni venduti in Francia e Germania con operatori (Orange e T-Mobile) partner di TIM nell’alleanza internazionale Freemove.

Problemi infine anche in Cina. Non vanno molto bene infatti i contatti con China Mobile, l’operatore che potrebbe portare l’iPhone nel paese dall’economia rampante. Il punto sarebbe che China Mobile non solo è parte della Open Handset Alliance di Google, ma non è neanche molto contenta del modello di business dell’iPhone, quello cioè che prevede una divisione degli introiti. «Pensiamo ancora di poter mantenere il modello operatore-centrico, perchè abbiamo i clienti» sono state le parole diWang Jianzhou, CEO di China Mobile, ad una conferenza sulla telefonia mobile in Asia.

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