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Usate Flickr per condividere le vostre fotografie? Ricordatevi dei Creative Commons

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Se usate Flickr per condividere le vostre fotografie dovreste sapere che esistono i creative commons! Spesso, sia per lavoro che per il mio blog, faccio ricerca di immagini e Flickr rappresenta indubbiamente una delle mie fonti preferite. Sono stracerta che la stragrande maggioranza degli utenti che hanno un account su Flickr non sanno cosa siano i Creative Commons, e a cosa servano, e che questa sia la ragione per cui molte immagini presentano tra le “additional information” questa dicitura © All rights reserved e non questa “Some rights reserved“.

Non sapete di cosa sto parlando? Paradossalmente ne sono felice, spero che andrete avanti a leggere questo post fino in fondo e per non rischiare di perdervi prima cercherò di essere quanto più chiara e concisa possibile.

Nel momento in cui scattate una fotografia quella fotografia è vostra, quando decidete di renderla pubblica tutti sanno che è di vostra proprietà, che voi avete tutti i diritti su di essa e che gli altri utenti non ne hanno nessuno.

Non so voi ma a me farebbe piacere sapere che qualcuno vuole utilizzare una mia fotografia all’interno di un sito, di una pubblicazione, di un video o quant’altro, magari per riuscire ad esprimere meglio un concetto o per condividere un’emozione legata all’immagine stessa, e vorrei che lo potesse fare liberamente, semplicemente dicendo che io ne sono l’autore. Ovviamente io non sono un fotografo professionista e non mi sognerei mai di mettere in vendita le mie fotografie (in quel caso è ovvio che il fotografo decida di mantenere tutti i diritti riservati), allo stesso tempo non voglio che qualcun altro lo faccia.

Per questa serie di motivi le licenze Creative Commons (CC) fanno al caso mio e magari possono fare al caso vostro.

Le licenze di tipo Creative Commons permettono a quanti detengono dei diritti di copyright di trasmettere alcuni di questi diritti al pubblico e di conservare gli altri, per mezzo di una varietà di schemi di licenze e di contratti che includono la destinazione di un bene privato al pubblico dominio o ai termini di licenza di contenuti aperti (open content). L’intenzione è quella di evitare i problemi che le attuali leggi sul copyright creano per la diffusione e la condivisione delle informazioni.
[wikipedia]

Potete, quindi, creare la vostra “personale” licenza per le vostre fotografie combinando queste condizioni:

  • Attribuzione: permette che altri copino, distribuiscano, mostrino ed eseguano copie dell’opera e dei lavori derivati da questa a patto che vengano mantenute le indicazioni di chi è l’autore dell’opera.
  • Non commerciale: permette che altri copino, distribuiscano, mostrino ed eseguano copie dell’opera e dei lavori derivati da questa solo per scopi di natura non commerciale.
  • Non opere derivate: permette che altri copino, distribuiscano, mostrino ed eseguano soltanto copie identiche dell’opera; non sono ammessi lavori che derivano dall’opera o basati su di essa.
  • Condividi allo stesso modo: permette che altri distribuiscano lavori derivati dall’opera solo con una licenza identica a quella concessa con l’opera originale.

Combinando queste quattro condizioni otteniamo infatti le licenze che si possono usare e che potete vedere direttamente sul sito di Flickr.

Ora andate su Flickr, fate il login, e se vi ritroverete in quello che avete letto attribuite alle vostre foto una licenza creative commons :-)

Se quello che ho scritto non vi è ancora ben chiaro allora vi consiglio di dare un’occhiata anche a questo video, probabilmente è meglio di tante parole scritte.

PS: mi scuso con chi invece non ne può più di sentire parlare di Creative Commons, ma purtroppo vi assicuro che siamo ancora una minoranza.

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