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La tecnologia dell’IPTV

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Dal punto di vista culturale l’IPTV è un fenomeno rivoluzionario. Tramite il computer di casa possiamo vedere o registrare un programma televisivo trasmesso da un’emittente dall’altra parte del mondo.

Diversamente da quello che succede in Italia, dove i nostri politici ci portano verso il digitale terrestre, nel resto del mondo si cerca di migliorare le infrastrutture di telecomunicazione e avere reti sempre più efficienti atte ad ospitare streaming audio e video sempre più sofisticati.

Ad un primo impatto si potrebbe dire che sia una specie di televisione satellitare, anche se la qualità delle immagini è decisamente più scarsa.

La televisione tramite Internet è diventata famosa dal momento dell’esplosione del caso Sky contro coolstreaming, prima era (quantomeno in Italia) una faccia del Web poco conosciuta e quasi di nicchia.

Ma come funziona la TV via Internet? Principalmente ci sono due tipi di modalità con le quali viene trasmessa una televisione via Internet: il multicasting e lo streaming P2P.

Il multicasting risulta molto semplice nel suo funzionamento, l’emittente televisiva trasmette via Internet e l’utente finale riceve le immagini direttamente dal server dell’emittente, basta avere un programma per visualizzare i contenuti, solitamente media player. La qualità dello streaming risulta sicura ma il limite è dato dal limite fisico della banda in uscita del server.

Il P2P streaming è un sistema decisamente più complesso è ingegnoso e richiede l’utilizzo di un programma esterno oltre al programma per la visualizzazione delle immagini e ricorda (anche nel nome) il sistema usato per eMule.

Con eMule il file che vogliamo scaricare viene frazionato in parti più piccole, così facendo è possibile scaricare le parti da più utenti e poi riassemblarle nel proprio computer.

Il funzionamento del P2P steaming è simile. Alcuni utenti saranno connessi direttamente al server emittente, una volta scaricata circa 1 minuto di visione il programma lo fraziona e lo passa agli altri utenti e così via. La qualità in questo caso è più bassa perchè deve essere non superiore alla media della banda in uscita degli utenti. Per rendere l’idea un file con una buona risoluzione necessita almeno di 450kbps di stream mentre principalmente le ADSL Italiane hanno in upload 256kbps.

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