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Nokia sfida iTunes. Sul serio

Nokia intende seriamente sfidare iTunes e non solo preparando anti-iPhone, anti-iPod o anti-iTunes: Nokia progetta un vero e proprio nuovo modello di business con gli utenti che si troveranno nella possibilità di accedere a musica gratis dal telefonino

Nessun dettagli finanziario è stato comunicato relativamente agli accordi tra Nokia e Universal. Allo stesso modo nulla trapela relativamente alle altre major interpellate ed alla proposta avanzata dalla casa madre finlandese. Il tutto giunge nel contesto di utili in rialzo, market share che conferma la propria posizione di forza, settore previsto in crescita di un ulteriore 10% nei prossimi mesi. Ma la borsa preferisce i risultati di breve periodo e così guarda con diffidenza alle promesse di fine 2008: -3% nell’ultima seduta è l’effetto collaterale dell’ottimismo trasmesso agli investitori.

Quel che si sa è che OVI si prepara a fare il passo importante anche in Italia: un comunicato stampa appena diramato da Nokia spiega che è stato ufficializzato l’accordo con Telecom Italia Mobile per portare nel nostro paese i telefoni N95 8Gb ed N81 brandizzati TIM. L’accordo prevede che il firmware del telefono sia predisposto per offrire l’accesso diretto tanto ai servizi TIM quanto alla piattaforma OVI per l’utenza che intende mettere le mani sui contenuti multimediali offerti (dunque in tutto e per tutto una copia di quanto già controfirmato in precedenza da Nokia e Vodafone).

Riccardo Jelmini commenta per TIM la collaborazione spiegando di aver trovato in Nokia la miglior soluzione sul mercato per l’accesso ai servizi. Jyrki Salminen, per Nokia, condivide il plauso e si dice lieto di poter collaborare con un gruppo dalle alte performance quale la divisione mobile di Telecom Italia. Parole di circostanza, ma quel che è certo è l’effetto sinergico che entrambi i gruppi cercano nell’unione dei propri brand e nella comunione dei propri servizi.

E non è tutto qui: dopo aver promesso un rinnovato impegno del gruppo nella direzione di una produzione sempre più ecologica e rispettosa dell’impatto ambientale dei propri prodotti, Nokia ha altresì comunicato l’avvenuta acquisizione di Avvenu, piccola start-up statunitense impegnata in tecnologie per il file-sharing. Già dall’inizio dell’anno le soluzioni Avvenu saranno integrate nell’attuale offerta software del gruppo acquirente.

Con l’iPhone a ruggire, Nokia a tirare il gruppo, Microsoft in laboratorio a cercare nuove idee e Google pesantemente sbilanciata, una certezza sembra consolidarsi: il 2008 sarà l’anno del mobile.

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