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Fastweb sarà operatore virtuale grazie a 3 Italia

Una partnership con 3 Italia (Hutchinson Whampoa) permette a Fastweb di creare il proprio operatore virtuale per la telefonia mobile nel nostro paese. Il servizio sarà attivo a partire dalla seconda metà del 2008 e farà riferimento al numero 373

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Fastweb sarà il prossimo operatore virtuale nel nostro paese. Grazie ad un accordo con 3 Italia (gruppo Hutchison Whampoa) reso noto con comunicazione congiunta, Fastweb si prepara ad estendere la propria offerta di mercato e la borsa premia immediatamente la scelta: apertura in rialzo dopo che già ieri Piazza Affari aveva portato ottimismo agli azionisti del gruppo.

Il numero a cui farà riferimento l’offerta Fastweb sarà il 373 ed il servizio dovrebbe essere attivo a partire dalla seconda metà del 2008. Per Fastweb il forte vantaggio sarà nel poter offrire ai propri utenti anche un servizio di telefonia mobile, estendendo così le opportunità che il proprio nome potrà significare sul mercato. Così Stefano Parisi, amministratore delegato Fastweb, offre il proprio benvenuto alla nuova partnership: «Siamo molto soddisfatti dell’accordo concluso con 3 Italia, che si basa su condizioni tecnologiche ed economiche ottimali. Grazie all’intelligenza della rete fissa di nuova generazione di FASTWEB, che ha già in sè le funzionalità necessarie per la gestione dei servizi anche in mobilità, gli investimenti che dovremo affrontare per lo sviluppo dell’operatore virtuale sono limitati. Presto saremo in grado di proporre ai nostri clienti un’unica esperienza per tutte le esigenze di telecomunicazioni, grazie alla scelta di un partner pioniere nei servizi mobili di terza generazione e contraddistinto dalla vocazione alla multimedialità».

Fastweb e 3 Italia, infatti, rappresentano punte di eccellenza in quanto a servizi a banda larga ed in quanto ad innovazione tecnologica nel nostro paese. È su questo punto che pone l’accento Vincenzo Novari, alla guida di 3 Italia, nel promuovere l’accordo: «3 Italia e Fastweb sono due società leader nei rispettivi settori entrambe focalizzate sull’innovazione, sulla tecnologia e sulla larga banda. L’accordo, che si discosta significativamente da quelli già sottoscritti finora in Italia, non ha per oggetto la mera fornitura di volumi più o meno ampi di traffico telefonico mobile, ma punta invece a favorire la costruzione di un portafoglio completo di servizi di terza generazione, grazie anche a forniture di terminali e datacard 3G che beneficiano delle economie di scala garantite da un grande partner internazionale come Hutchison Whampoa».

Secondo quanto indicato nel comunicato, Fastweb gestirà in totale autonomia ogni aspetto relativo al nuovo operatore nascente: tanto la commercializzazione quanto il servizio assistenza saranno a cura del gruppo, il quale «si porrà come singolo interlocutore di riferimento per tutti i bisogni di telecomunicazioni dei propri clienti (telefonia fissa, internet, tv, telefonia mobile), estendendo anche ai servizi mobili la consolidata qualità premium del marchio FASTWEB».

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