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Il MacWorld si avvicina, quali novità aspettarsi?

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Dal 15 al 18 gennaio si terrà al Moscone Center di San Francisco, CA il Macworld, conferenza ed esposizione dedicata al mondo Apple.

Inutile dire che da pochi mesi impazzano i più disparati rumors circa le novità che potrebbero essere annunciate a questo evento, considerando che è previsto un keynote di Steve Jobs in persona, che raramente è privo di novità quando sale su un palco.

Non voglio buttarmi anche io nella lotteria delle anticipazioni o delle “sparate”, ma solo fare qualche riflessione sull?attuale offerta di Apple e ipotizzarne di conseguenza alcuni possibili sviluppi.

iPhone, che è stato un successo in America, lo è stato un po’ meno in Europa. E’ certamente un prodotto pensato per il pubblico americano, grande amante di internet che vive in un paese ricco di hot spot wifi, nel quale si mandano pochi SMS e quasi nessun MMS. Tale device, sbarcato nel Vecchio Continente, si è trovato di fronte un mercato completamente diverso. WiFi molto poco diffuso, soprattutto in certi paesi, uso smodato di SMS ed MMS e presenza di una buona infrastruttura 3G, molto meno diffusa in USA e quindi non supportata da iPhone.

Le vendite sono andate benino anche in Europa, più per l’hype generato dall’oggetto in sé quanto per le sue caratteristiche. L’hype, però, non può durare per sempre e Apple lo sa bene. Il prossimo iPhone sarà infatti certamente 3G e, come ormai noto, sarà sviluppato passo passo con Vodafone che suggerirà quali servizi e tecnologie implementare.

Il grande assente tra i carrier europei che hanno distribuito iPhone è stata, infatti, proprio Vodafone, che si è tirata indietro dalla partita per il primo iPhone per aggiudicarsi invece quella del suo successore. Il 2008 sarà quindi, a mio avviso, l’anno di un iPhone più studiato per il mercato europeo, e quindi di maggior successo. Anche la distribuzione, essendoci Vodafone alle spalle, dovrebbe essere capillare e raggiungere tutti i paesi.

Sul fronte computer, invece, la vera novità secondo me è rappresentata dai dischi fissi SSD (Solid State Drive), cioè le nuove memorie di massa che sostituiranno i dischi fissi tradizionali. Il grande vantaggio degli SSD rispetto agli HDD è quello di non aver parti meccaniche in movimento (meno consumi e meno rischi di rotture) e di essere, anche per questo motivo, molto più veloci non solo nel trasferimento dati, ma anche e soprattutto nel tempo di seek, cioè di ricerca dei dati.

Un SSD in un notebook è qualcosa di già visto mesi fa, il che rende più che plausibile ritenere che Apple possa dotare di un’unità SSD un portatile della linea Pro. Tutto questo già a gennaio? Difficile dirlo, ma molto probabilmente entro il 2008 sì.

Queste sono, a mio avviso, due delle più succose novità tecnologiche che è legittimo aspettarsi dal prossimo Macworld e dal 2008 in generale. Sicuramente ci saranno anche altre novità, come nuovi prodotti o restyling di gamma, ma quanto a nuove tecnologie la partita in casa Apple sarà da giocarsi anche (o forse soprattutto?) in questo ambito.

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