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C’è anche un altro TCP/IP: si chiama Konnex

Noi tutti conosciamo il TCP/IP e quella serie di protocolli che regolano l’invio e la ricezione dei bit attraverso la rete. C’è però un protocollo, per certi versi molto simile al TCP/IP, che non viaggia sulla Rete che tutti conosciamo e nonostante ciò potrebbe presto far parlare molto di sé in altri ambiti (la domotica, [...]

Noi tutti conosciamo il TCP/IP e quella serie di protocolli che regolano l’invio e la ricezione dei bit attraverso la rete. C’è però un protocollo, per certi versi molto simile al TCP/IP, che non viaggia sulla Rete che tutti conosciamo e nonostante ciò potrebbe presto far parlare molto di sé in altri ambiti (la domotica, in primis).

Trattasi del sistema KNX (Konnex), per definizione “l’unico standard mondiale aperto per l’automazione della casa e dell’edificio“. KNX intende essere uno standard aperto che garantisca interoperabilità tra tutti gli affiliati. E gli affiliati non sono nomi da poco: ABB, BTicino, Gewiss e molti altri. Sul web è come se Microsoft, Apple e Red Hat fossero tutti d’accordo nel supportare un protocollo comune.

Il KNX, appunto, è l’altro TCP/IP, quello che correrà nel prossimo futuro nei muri di casa nostra.

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  • Massi

    Scusate l’ignoranza, ma non può essere utilizzato lo stesso TCP/IP dentro le mura di casa, invece che creare un nuovo standard, come in una rete LAN?

  • http://blog.webnews.it Giacomo Dotta

    Penso le prerogative siano diverse: distanze minori, minori problemi di sicurezza, necessità assoluta di contenimento dei costi (e dunque massima semplicità dei meccanismi).

    Teoricamente sì, sarebbe possibile. Ma non conveniente.