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Come fu che Repubblica.it linkò un pornovideo a tema coprofagico

Or dunque, c’è un blog politicamente scorretto, pulp e satirico che si chiama 7yearwinter. Il tenutario, che si firma Bucknasty, in supporto a Daniele Luttazzi – il cui programma Decameron è stato recentemente e improvvidamente soppresso dai vertici di La7 – l’altro giorno ha fatto notare che l’ormai famigerata battuta su Ferrara faceva il paio [...]

Or dunque, c’è un blog politicamente scorretto, pulp e satirico che si chiama 7yearwinter.

Il tenutario, che si firma Bucknasty, in supporto a Daniele Luttazzi – il cui programma Decameron è stato recentemente e improvvidamente soppresso dai vertici di La7 – l’altro giorno ha fatto notare che l’ormai famigerata battuta su Ferrara faceva il paio con una ancor più pesante battuta del comico Bill Hicks (1961-1994) risalente alla fine degli ’80, pronunciata in TV con poco o nessuno scandalo del pubblico USA, ma soprattutto con nessuna censura.

Questa “connessione”, presumibilmente via Wittgenstein (il blog del giornalista Luca Sofri, che nei giorni scorsi si era pronunciato, per amor di valori familiari, a favore delle scelte di La7), approda in home page di Repubblica.it e Libero, con tanto di link al blog di Bucknasty, nella seguente forma:

I blog smascherano Luttazzi! La battuta su Ferrara copiata da un comico americano!

Ed ecco il colpo di genio: Bucknasty piglia al volo l’inlink al suo blog proveniente da Repubblica e Libero e lo redirige altrove.

Così, per un po’ di tempo, le migliaia di lettori di Repubblica e Libero che cliccavano sul link, anziché finire sul blog dello “smascheratore di Luttazzi” suo malgrado, finivano a vedersi un video di due tipe nude che, in favor di telecamera, sollazzano un pubblico di intenditori intrattenendosi gastronomicamente coi propri escrementi (questo post da 7yearwinter contiene un video che documenta la cosa: siete avvertiti).

Che dire: tempismo e simbolismi magistrali. Chapeau. Forse fin troppo magistrali però: sono convinto che molti lettori di Repubblica.it non si siano accorti che vi fosse qualcosa di strano.

Se vuoi aggiornamenti su Come fu che Repubblica.it linkò un pornovideo a tema coprofagico inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

  • http://blog.webnews.it Giacomo Dotta

    E’ stato erroneamente cancellato un commento di “Patello” (a cui devo un obbligato “sorry!”) che però riporto a seguito:

    “it’s all about the loal”

  • http://www.philotto.it/paraphernalia/ Luca Carlucci

    Piccoli frammenti di maniòmio anche qui (tranquilli, è gergo giovanil-7yearwinteriano).

  • http://www.ianaz.org ianaz

    Bell’idea però :-)

  • http://www.7yearwinter.com/2007/12/sono-nella-tua-ansa-discutendo-di-cose-che-non-capisci/ Sono nella tua ANSA, discutendo di cose che non capisci — 7yearwinter

    [...] Excite, almeno, ricostruisce correttamente il 2girls1cupgate (Sì, si chiama così da oggi) e pure  webnews. [...]

  • http://www.magnaromagna.it Franco

    vado controcorrente: per una volta dico una che repubblica linka qualcuno…. Repubblica.it è famosa per non linkare, ora che forse si stava redimendo….

  • http://www.philotto.it/paraphernalia/ Luca Carlucci

    Franco, siamo allo step successivo del corso: la prima lezione era imparare a linkare, la seconda è imparare a linkare senza fare i furbi. Se poi tornano indietro, peggio per loro, si autoescluderanno dalla grande corsa per il miglioramento della specie.

  • http://www.magnaromagna.it Franco

    @Luca, sì, vero, avevo guardato solo il “lato tecnico”.
    Da qualche mese a questa parte Repubblica.it è l’unico sito a cui non metto il link dal mio piccolo blog anche se li cito. E’ una questione di principio, hanno fatto del “usare senza linkare” una precisa linea editoriale