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Non c’è limite alla crescita dei motori di ricerca

Novembre ha visto un ulteriore e sostanziale aumento della mole di ricerche online compiute negli Stati Uniti. A crescere è soprattutto Google con un aumento del 34% rispetto al 2006, balzo che consolida la sua posizione di dominio

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Cresce ancora il mercato delle ricerche online. Non solo infatti Google continua ad aumentare il suo distacco dai rivali, ma tutto il settore è in continuo aumento. Novembre ha infatti fatto segnare nuovi record di utilizzo per tutti i principali motori di ricerca.

La sola popolazione statunitense è arrivata a 8,1 miliardi di richieste fatte ai motori di ricerca, una media di 48 ricerche a persona al mese, circa una e mezza al giorno, un aumento del 34% dal Novembre 2006.

A beneficiarne è stato come era prevedibile principalmente Google, che conferma e consolida la sua posizione di numero uno delle ricerche aggiudicandosi il 69% delle query effettuate, un aumento del 2,5% (cioè due miliardi di richieste in più dello scorso anno) rispetto al passato. I rivali, Ask e MSN Live, rimangono più o meno stabili (rispettivamente con il 4% e il 7% del totale), a perdere è solo il numero due, Yahoo le cui ricerche sono diminuite del 10% nonostante il grande aumento generale.

I numeri confermano anche che dominando le ricerche Mountain View domina anche il settore più proficuo dell’advertising, quello cioè contestuale legato alle chiavi di ricerca, tenendo in pugno il 75% di un ambito che si può dire abbia inventato lo stesso Google.

Al contrario il vistoso calo di Yahoo non deve meravigliare troppo: da tempo a Sunnyvale è stato esplicitamente dichiarato di aver abbandonato la competizione con Google e negli ultimi mesi infatti gli sforzi maggiori sono andati nella direzione di altri tipi di servizi, principalmente advertising e web software.

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