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Sun, il processore diventa open source

Sun ha rilasciato sotto Gnu Public License v.2 i sorgenti per la progettazione delle CPU UltraSparc T2, note anche come Niagara 2. Sun dimostra di credere nell'open source e per lo stesso motivo adopera programmi di incentivo e centri di eccellenza

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Sun Microsystems ha rilasciato le specifiche del suo processore UltraSparc T2, noto anche come Niagara 2. Il processore era stato presentato ad agosto di questo anno e rappresenta il top di gamma delle CPU della famiglia Sparc che equipaggiano i server e le workstation Sun. Il chip è stato progettato con un occhio di riguardo per la virtualizzazione, sempre più di moda nella fascia di mercato di fascia alta, e per fornire le massime performance con applicazioni multithread. Infatti il Niagara 2 dispone di ben otto core, ognuno dei quali capace di gestire a sua volta otto threads, per un totale di 64 threads eseguibili contemporaneamente.

Esattamente come successo per il predecessore, l’UltraSparc T1, oltre alle specifiche Sun ha pubblicato anche i sorgenti in linguaggio VHDL usati per la progettazione della CPU. La maggior parte dei sorgenti è rilasciato sotto la Gnu Public License v.2. Il materiale pubblicato sarà usato soprattutto dai centri di ricerca e dalle università. Anche in questa ottica Sun ha annunciato la creazione di cinque centri di eccellenza in altrettante università statunitensi: vi si svolgeranno soprattutto studi sull’ottimizzazione delle applicazioni per il multithreading ma non si escludono progetti più arditi volti alla modifica del chip per renderlo energicamente più parsimonioso e più resistente alle condizioni estreme.

Sun non esclude che le specifiche e i sorgenti possano essere usate da altre società e sviluppatori che vogliano implementare una propria versione del processore opportunamente modificata per scopi particolari. Il materiale relativo al precendete UltraSparc T1 è stato scaricato 6.500 volte, un numero oltre le iniziali aspettative di Sun. Tra questi 6.500 download si annovera anche quello della società italiana Simply RISC, che aveva usato la UltraSparc T1 come base per un processore a singolo core con una ridotta quantità di cache dedicato ad applicazioni embedded e mobili.

Una volta che tutto il materiale su Niagara 2 sarà disponibile, gli sviluppatori potranno accedere liberamente a tutta l’architettura della CPU tranne la parte riguardante la crittografia, che per le leggi degli Stati Uniti sulla sicurezza nazionale non può essere resa nota. Sul sito opensparc.com sono presenti anche tool di sviluppo e diagnostica, disponibili ovviamente solo per architetture Sparc e sistema operativo Solaris 9 o Solaris 10.

Questo rilascio segna un ulteriore passo in avanti di Sun nella costruzione di una comunità opensource attorno ai suoi prodotti. E infatti la comunità OpenSparc, che ospita la faccia aperta delle CPU Sparc, è tra le protagoniste del contest lanciato da Sun per premiare ed incentivare i nuovi progetti riguardanti le sue tecnologie aperte. Le modalità di partecipazioni saranno presentate a metà del prossimo Gennaio, mentre i vincitori del primo anno saranno annunciati ad agosto e riceveranno premi per un totale di un milione di dollari all’anno.

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