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La casa si compra sul web: solo in America?

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Hotpads è un sito davvero interessante che si basa sulla filosofia Mashup, ovvero un’applicazione che (in pieno stile Web 2.0) permette di creare, a partire da differenti applicazioni, un elemento che sfrutti le potenzialità di ognuna di esse.

In che modo? Semplice, in questo caso specifico, si tratta di usare la mappe messe a disposizione da Microsoft e integrarle con un servizio che permetta di offrire informazioni aggiornate in tempo reale su immobili in vendita o in affitto.

Sicuramente una procedura che semplifica moltissimo tutto il procedimento che precede l’acquisto di una casa (selezione, valutazione, ricerca, etc.) e che potrebbe rivoluzionare il modo di intendere questo mercato.

E il panorama italiano? Per una volta una buona notizia c’è: esiste un servizio del genere anche nel nostro paese, è aggiornato e funziona, anche se (ovviamente) il database disponibile non è immenso, ma si tratta comunque di un servizio che vale la pena osservare se si è intenzionati a cambiare la propria residenza.

Si chiama Maiom, ed è basato sulle mappe offerte da Google.

È un buon servizio, ma per come la vedo io meriterebbe di essere sviluppato in maniera più capillare e approfondita.

Ovvio che siti come questo ledono le iniziative delle case immobiliari perché si basano su una logica C2C (Consumer To Consumer), il che spesso non li fa vedere di buon occhio, ma è altrettanto vero che “prodotti” del genere sono in grado di fornire un ottimo strumento che sia al tempo stesso, utile, poco impegnativo, fruibile, economico e veloce da utilizzare.

Se si approfondisse la cosa e la si integrasse in maniera più attenta e mirata potrebbero esserci ulteriori vantaggi che garantirebbero benefici soprattutto alle utenze. Io credo che sia un’idea molto interessante da sviluppare e da tenere d’occhio.

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