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Buon compleanno Windows Vista!

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Un anno fa circa veniva lanciato sul mercato Windows Vista, contemporaneamente a Office 2007. A distanza di un anno, è possibile iniziare a tirare qualche conclusione sul sistema operativo successore di XP.

Windows Vista è stato rilasciato ancora immaturo e non sufficientemente perfezionato, ma è vero che anche i produttori hardware e software sono stati tardivi nell’allinearsi alle nuove specifiche, col risultato di alimentare facili luoghi comuni su incompatibilità spesso non così gravi.

Ad un passo dal Service Pack 1 possiamo quindi dire che Vista si è comportato più o meno discretamente, come qualsiasi nuovo sistema operativo destinato all’adozione di massa, ma la percezione del pubblico è stata quella di un sistema operativo fallato e inaffidabile.

Si sono rivissute, insomma, le stesse preoccupazioni che circolavano all’uscita di Windows XP (oggi considerato il miglior OS Microsoft di sempre): allora molti rimpiangevano Windows 2000.

Sorte migliore è toccata invece a Office 2007, accolto dagli utenti Windows XP e Vista con maggiore calore ed entusiasmo. Effettivamente Office 2007 ha portato un cambiamento radicale e profondo all’interfaccia utente di Office, immutata da anni. Al contrario Vista ha deluso, forse anche per la sua interfaccia non così distante da quella di Windows XP e molto lontana dai concept che circolavano in rete relativi a Longhorn.

Proprio per cambiare questo atteggiamento degli utenti, Microsoft ha creato tempo fa una pagina, per dimostrare, attraverso 100 “fatti”, che Vista vale davvero la pena di essere provato.
Sulla falsariga di questa iniziativa, Microsplot (blog satirico sul mondo Microsoft), ha creato la lista delle 100 cose di Vista che la gente non sopporta.

Il 2008 sarà, in definitiva, l’anno di Windows Vista che, aggiornato al SP1 e ormai fornito con qualsiasi nuovo PC, entrerà anche nei luoghi di lavoro e ci consentirà di capire il suo vero valore e la sua reale capacità di adattarsi alle future tecnologie.

Personalmente sono ottimista e penso che, dopo il SP1 e qualche patch, Vista sarà un sistema operativo al passo coi tempi e capace di adattarsi a molte esigenze. E’ infatti innegabile che una delle grandi debolezze di Windows deriva dal suo punto di forza: l’essere installabile su qualunque macchina.
Un periodo di rodaggio è quindi da preventivare per sistemi rilasciati su così larga scala.

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