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Cisco presenta le sue “visual network”

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Il CES 2008 ha riservato parecchie novità per il mondo dell’IPTV: abbiamo già parlato dell’accordo tra Google e Panasonic per un televisore dotato di scheda di rete e dell’atteso annuncio di Microsoft per l’IPTV su Xbox 360.

Un’altra novità viene da Cisco che proverà a combinare le tecnologie streaming e il social network, creando le cosiddette “visual network” che rendono possibile trasmettere contenuti video personalizzabili utilizzando reti fisse o wi-fi.

Cisco ha proposto diversi prodotti già esistenti e altri che saranno sul mercato nel corso dell’anno. La società statunitense vuole cavalcare l’onda del grande successo dei video on line che occupano ben il 40% del traffico Internet mondiale.

Alcuni dei prodotti proposti sono:

  • Set-Top Box via cavo con applicazioni OpenCable che permetteranno di accedere a Internet e di usufruire di contenuti video direttamente dalla TV. Con questi dispositivi si potranno inoltre archiviare diversi contenuti multimediali quali foto, musica e film.
  • Set-Top Box IP che permetteranno la trasmissione di dati, voce e video anche su dispositivi esterni quali console di gioco, telefoni cellulari e PC.
  • Wireless-N Dual Band Home Networking, è una rete che permette la trasmissione dati wireless ad alta velocità; in questo modo sarà possibile scambiare contenuti tra le varie apparecchiature di casa.

John Chambers, Presidente e Amministratore delegato di Cisco, ha dichiarato:

Cisco guida questa trasformazione del mercato, offrendo ai consumatori più scelta, più semplicità di esplorazione dei contenuti, più qualità video, e interazioni più veloci e personalizzate. Insieme ai nostri partner, stiamo ampliando la Human Network per creare emozionanti esperienze di visual networking, che permettono ai consumatori di accedere a contenuti digitali in modi che non hanno precedenti, quando, dove e come lo desiderano.

Non c’è dubbio che la strada giusta per una forte innovazione sia quella di puntare sui contenuti video e sulla loro condivisione, ma queste tecnologie soddisferanno il telespettatore finale o quest’ultimo si accontenterà di avere in casa un classico abbonamento IPTV senza troppi fronzoli?

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