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Q3 in negativo per Toshiba

Il crollo dei prezzi delle memorie NAND e le alterne vicende del formato HD-DVD sono le principali cause del trimestre in negativo per Toshiba. La società giapponese ha visto ridurre i guadagni delle sue principali attività di circa il 25%

Sono meno buone del previsto le notizie per Toshiba, che ha da poco presentato gli esiti degli ultimi tre mesi del 2007. A causa del sensibile abbassamento dei prezzi dei microchip per i dispositivi mobili, i guadagni delle principali attività della società sono diminuiti di circa un quarto nel trimestre conclusivo dello scorso anno. Grazie agli altri settori industriali, principalmente nel nucleare, Toshiba è comunque riuscita ad arginare la diminuzione degli introiti.

La società giapponese ha dovuto affrontare una riduzione complessiva dei guadagni delle principali attività, che si sono assestati a 42,1 miliardi di Yen (circa 395 milioni di dollari). Nel medesimo periodo dell’anno precedente, Toshiba aveva registrato guadagni per 55,9 miliardi di Yen (circa 524 milioni di dollari).

Secondo le previsioni di Toshiba, i sensibili ribassi nel mercato delle unità di memoria flash NAND, principale causa dei ridotti guadagni per la società, dovrebbe continuare ancora per buona parte del 2008 con conseguenze non trascurabili sui bilanci dell’azienda giapponese. I prezzi dei componenti NAND «sono diminuiti più di quanto avessimo previsto» ha dichiarato il vice amministratore delegato di Toshiba Tomio Murakoa. «I prezzi delle nostre memorie flash NAND dovrebbero diminuire ancora del 20% nel trimestre gennaio-marzo rispetto ai tre mesi precedenti» ha poi aggiunto il manager giapponese.

Ma l’altalenante mercato dei chip NAND non è l’unica causa dei ridotti guadagni per Toshiba. La società è infatti coinvolta nell’impegnativa lotta per i formati dei supporti ottici digitali con la sua piattaforma HD-DVD, osteggiata fortemente da Sony con lo standard Blu-ray Disc. La recente decisione di numerose major cinematografiche di passare al formato implementato da Sony ha costituito un durissimo colpo per Toshiba, che cercherà di risollevare il suo HD-DVD nel corso del 2008. La società non ha fornito dettagli o possibili analisi dell’impatto sui propri bilanci della guerra per i formati homevideo. Dopo i recenti endorsement delle major per Blu-ray Disc, l’argomento rimane ancora un nervo scoperto per Toshiba.

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  • Rene’

    Toshiba ha sicuramente gli assi giusti da giocare.Ha partner potenti con rami che vanno a toccare anche gli avversari che in mano hanno un bel 2 di picche.Alcuni di loro sono gia’ pentiti ma non possono muoversi per via di legami commerciali.Da mie analisi i Blu-Ray sono piu’ costosi e delicati.Spendere dei soldi per un supporto HD ok bene,ma deve durare almeno 100 visioni.Poi la storia delle codifiche video in M-Peg2 non e’ piaciuta ai professionisti dell’alta definizione.Alla fine vincera’….chi abbassera’ di piu’il costo all’utente finale.Ormai chi compra un lettore dvd valido puo comprare un lettore HD-DVD mentre quelli Blu-Ray sono piu’ costosi.Anche i film HD-DVD sono meno cari.La gente lo vede e 5 Euro di media sono molti.Comunque frequento la Blockbuster e stanno offrendo Blu-Ray 3×2 anche se al prezzo di listino,comunque e’ incredibile le diversita’ di prezzi da un negozio all’altro.Sinceramente io ho sia lettore HD-DVD che Blu-Ray ma tengo per i rossi….non lo so perche’ mi sono tutti piu’ simpatici.