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Windows Vista, il SP1 è servito

Microsoft ha ufficializzato il primo service pack di Windows Vista con una promessa altisonante: l'aggiornamento migliorerà le prestazioni del sistema operativo di ben il 50%. Potrebbero però insorgere problemi legati ad incompatibilità eventuali

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Il rumor circolava da alcune ore, poi il comunicato stampa: Microsoft ha annunciato ufficialmente di aver rilasciato la RTM (Release to Manufacturing) dell’atteso Service Pack 1 per Windows Vista. Da Marzo, dunque, sarà disponible per i consumatori finali l’aggiornamento gratuito per il popolare sistema operativo, ma in Italia dovremo aspettare fine Aprile.

Windows Vista, introdotto a fine gennaio 2007, ha presentato fin dagli esordi numerosi problemi e difficoltà dovuti sia ad un ritardo degli sviluppatori di terze parti nel rilasciare software e driver aggiornati, sia ad un profondo cambiamento nell’architettura del sistema operativo che, forse, necessitava di ottimizzazioni ulteriori prima di essere immesso nel mercato, come peraltro ammesso dallo stesso Bill Gates in una recente intervista al CES di Las Vegas.

Ad un anno di distanza giunge quindi la prima importante batteria di aggiornamenti per Vista, peraltro già corretto nel corso del 2007 con varie patch. Il Service Pack opera un cambiamento più profondo nella struttura del sistema per risolvere alla radice alcuni dei problemi lamentati dagli utenti che, secondo Mike Nelsh (uno dei responsabili del team di sviluppo) hanno guidato la lista delle priorità per questo SP1.

Una delle caratteristiche di maggiore interesse di questo Service Pack è il netto aumento di prestazioni che, prima anticipato in via informale, è stato poi confermato da Microsoft stessa che ha comunicato la possibilità di avere fino al 50% di prestazioni in più rispetto a Windows Vista senza SP1.

Microsoft ritiene che in certi casi sia possibile che il Service Pack 1 possa creare conflitti con periferiche hardware o particolari software installati. Per questo motivo è stata studiata una precisa timeline:

  • Verso metà marzo il SP1 sarà reso disponibile (per le sole lingue Inglese, Francese, Spangolo, Tedesco e Giapponese) per il download da Microsoft e come componente opzionale in Windows Update;
  • Da metà aprile il SP1 sarà automaticamente scaricato ed installato da Windows Update (laddove l’utente abbia impostato questa funzionalità);
  • Entro la fine di aprile saranno rilasciati i SP1 per le lingue rimanenti (tra cui l’Italiano)

Microsoft ha inoltre comunicato che laddove Windows Update rilevasse una o più incompatibilità tra il Service Pack e hardware/software installati sul computer, non proporrà la possibilità di aggiornamento, in modo da salvaguardare l’integrità del sistema. Pare, quindi, che gli italiani in possesso della versione localizzata debbano ancora attendere a lungo prima di beneficiare dei vantaggi promessi dal SP1, attesa che probabilmente deluderà molti utenti di Vista.

Contemporaneamente al rilascio del Service Pack dovrebbero fare il loro ingresso nel mercato anche i primi computer, desktop e notebook, dotati di Vista SP1 preinstallato. Chi è in procinto di comprare una nuova macchina, soprattutto alla luce dei dichiarati problemi di compatibilità, dovrebbe forse considerare l’idea di attendere per dotarsi di una macchina nativamente dotata del SP1, evitando così rischi e delusioni. Resta ovviamente inteso che, anche una volta rilasciata la versione finale di Windows Vista SP1 per il download, prima di procedere all’installazione è più che consigliabile effettuare un backup totale del sistema, in particolare dei propri dati critici.

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