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Debutto nella sicurezza per Google

Grazie alla tecnologia di Postini, Google offre ai propri clienti una nuova serie di applicativi per la sicurezza. Indicate per le imprese, gli istituti scolastici e non profit, le nuove applicazioni potrebbero aumentare il bacino di utenti di "big G"

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A distanza di qualche mese dall’acquisizione di Postini, Google mette ora a frutto le capacità e i servizi implementati dalla società per la sicurezza online lanciando alcune nuove applicazioni. Al già lungo elenco di software compreso in Google Apps, si aggiungono dunque tre nuovi pacchetti per la protezione dei dati dei messaggi di posta elettronica e degli archivi digitali. Le tre soluzioni sono offerte per i clienti business, per gli istituti scolastici e per le organizzazioni senza scopo di lucro.

Le nuove applicazioni offerte da Google sono compatibili con i principali sistemi di posta elettronica e possono essere acquisiti singolarmente, con un meccanismo on demand, o nell’ambito degli abbonamenti delle Premier Edition offerte da Mountain View. Il servizio Message Filtering fornisce filtri e protezioni contro le email fraudolente, lo spamming e i virus inviati in allegato con la posta elettronica. Message Security offre, in aggiunta, una funzione per criptare la corrispondenza digitale. Infine, Message Discovery fornisce, oltre ai servizi già menzionati, l’archiviazione annuale dei messaggi di posta, opzioni aggiuntive per la ricerca e una funzione per contrassegnare il contenuto delle email. I pacchetti sono rispettivamente disponibili a 3, 12 e 25 dollari per utente del network.

Il debutto di Google nel settore della sicurezza, grazie alla tecnologia sviluppata da Postini, potrebbe consentire a Mountain View di fare maggior breccia nel complesso – e fruttuoso – mercato delle piccole e medie imprese. La nuova offerta di Mountain View sembrerebbe soddisfare le esigenze delle piccole aziende, costrette a fronteggiare crescenti costi e disagi legati alla sicurezza e allo spamming. Le nuove applicazioni potrebbero, inoltre, favorire l’adozione degli altri numerosi servizi offerti da Google Apps.

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