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Perché Microsoft farà un rilancio per Yahoo

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È notizia di poco che Yahoo ha detto no all’offerta di Microsoft e, se posso permettermi un azzardo, secondo me la società di Redmond rilancerà l’offerta aumentando la posta in gioco.

Perché dico ciò? Poiché Microsoft sul web è rimasta indietro, si sta svegliando solo ultimamente ma ormai ha un gap, nei confronti dei concorrenti, difficilmente colmabile.

Se pensiamo, infatti, che il primo competitor sul web, in ordine di importanza (Google), al momento ha tutti i servizi per poter impensierire seriamente Microsoft, ci rendiamo conto come questa mossa, da parte della società di Bill Gates, altro non è che una mossa offensiva per non difendere.

Google, negli ultimi anni, ha proposto sul web dei servizi che mettono i bastoni tra le ruote ai software di Microsoft. Un esempio su tutti è probabilmente Google Docs, che attacca direttamente la suite Office. Inoltre, le voci su un possibile sistema operativo targato Google e la piattaforma Android (piattaforma per dispositivi mobili concorrente di Windows Mobile), rilasciata dalla casa di Mountain View non fanno dormire dei sonni tranquilli in quel di Redmond.

Allora come difendersi? Con la strategia più semplice: attaccando. Al momento, il servizio di punta di Google (quello che rende veramente qualche spicciolo) è AdSense, se Microsoft riuscisse ad attaccare Google, su questo campo, sicuramente darebbe parecchi grattacapi (e ridurrebbe la forza di Google).

Ma al momento AdSense non può avere rivali, ciò poiché il sistema di advertising è presente su tutte le ricerche (SERP) di Google stesso e sappiamo benissimo come il motore di Mountain View sia in assoluto quello più utilizzato. Inoltre, lo stesso Google ha altri servizi in grado di “recuperare” informazioni utilissime sugli interessi degli utenti. Facciamo un esempio pratico: questa sera dovete andare al cinema, a guardare il film xx, vi ha invitati un vostro amico tramite un’email, abitate a Roma e non sapete come arrivare al cinema yy; cosa è naturale che facciate?

Semplice:

  • leggete l’email su Gmail;
  • vi informate sul film cercandolo su Google;
  • entrate su un sito dove è presente Analytics;
  • cercate su Google dove si trova il cinema;
  • entrate su Google Maps e cercate il percorso per arrivare al cinema da casa vostra;
  • magari vi informate quali pizzerie sono presenti in zona;
  • il giorno dopo scrivete sul blog (di Blogspot, Google) cosa avete fatto;
  • caricate su YouTube il video della serata.

Queste informazioni, più altre info che passate senza nemmeno saperlo (IP, operatore telefonico, ecc), faranno crere a Google un quadro chiarissimo di voi:

  • in che città abitate;
  • in quale via andrete;
  • quale genere di film vi piace;
  • non avete un navigatore;
  • dove abitate;
  • vi piace la pizza;
  • state con l’ISP xx;
  • avete un PC nuovo/vecchio.

Inoltre, tra i vari passaggi che abbiamo illustrato prima, secondo voi, Google, quale pubblicità vi farà vedere? AdSense è presente:

  • sulla colonna destra di Gmail;
  • sulle serp di Google;
  • sulla maggior parte dei siti che visitate ogni giorno;
  • ancora non su Google Maps, ma non penso che tarderà tanto prima di arrivare.

Ovviamente la vostra privacy è salva, poiché le info sono trattate da algoritmi e per il solo scopo di fornirvi informazioni per voi interessanti.

Dopo l’esempio pratico, se analizziamo cosa propone Microsoft in questo campo, troviamo il vuoto. Microsoft, infatti, propone alcuni servizi simili a quelli di Google: hotmail, live search, live maps e poco altro. Ma la mole di informazioni non è nemmeno lontanamente paragonabile.

Allora come colmare questo gap? Semplice: acquistando servizi che già hanno queste informazioni. Yahoo, infatti, sarebbe quasi il naturale completamento di Microsoft da questo punto di vista. Al di là di alcuni servizi che andrebbero uno contro l’altro (email, chat e poco altro), l’integrazione di Yahoo in Microsoft sarebbe un’operazione non da poco per avvicinarsi tantissimo a Google.

Infatti, mettendo insieme i servizi di Yahoo con quelli di Microsoft, si avrebbe la risposta a tutti i servizi di Google. Persino AdSense è già presente, con il nome di Yahoo Publisher. Yahoo, infatti, offre:

  • Yahoo Publisher;
  • Flickr;
  • Motore di ricerca (al momento Microsoft e Yahoo da questo punto di vista sono concorrenti, ma sono due pesci piccoli che non possono impensierire lo squalo Google, insieme invece…);
  • MyBlogLog;
  • Yahoo! Answers;
  • Yahoo! Finance;
  • Yahoo news;
  • Yahoo video;
  • altri servizi minori ma interessanti.

Ecco perché Microsoft è fortemente interessata all’acquisto di Yahoo. Se la società di Redmond acquistasse Yahoo, avrebbe una profilazione dell’utente che potrebbe essere paragonata solo a Google. Inoltre ricordiamo che la stessa Microsoft già ha acquisito altre società minori (oltre ad avere una piccolissima parte di Facebook) in grado di dare dei servizi e delle risorse che nemmeno Google dispone.

Solo Yahoo può offrire tutto questo? Sì, al momento la risposta sembrerebbe di sì; inoltre Yahoo non se la passa benissimo. La società è in una crisi a dir poco nera e negli ultimi tempi sta tagliando il personale. Prima di rifiutare l’offerta di Microsoft ci ha messo dieci giorni e sono serviti gli interventi di Google (prima azienda che verrebbe danneggiata da un’acquisizione del genere), AOL e altre società.

Andamento titolo Yahoo negli ultimi anni

Inoltre, l’offerta di Microsoft è stata rifiutata poiché era veramente al di sotto della stima del valore di Yahoo (nonostante la crisi). Osservando il grafico si può facilmente notare come le azioni di Yahoo fossero arrivate in passato a 40 dollari; prima dell’offerta di Microsoft, Yahoo stava attraversando un brutto momento, le azioni valevano il minimo dal 2004 (data di ripresa delle società IT dopo la bolla del 2001). Quindi Yahoo, in realtà non valeva 19 dollari ma qualcosa in più; quindi, l’offerta non era d’oro, come si voleva far credere.

In tutto questo le altre società cosa stanno facendo? Altre società in grado di mettere in naso in questo affare sono poche, tra queste sicuramente c’è Apple, Google e AOL. La casa di Cupertino sembra andare tranquilla per la sua strada, fregandosene di cosa succede all’esterno. AOL e Google hanno mostrato interesse ma non sembrano interessate ad acquistare Yahoo, l’unico interesse sembra quello di ostacolare Microsoft nell’acquisto e per fare questo invocano l’antitrust e intraprendono contatti diretti con Yahoo stesso. Un’altra azienda che potrebbe avere qualche interesse potrebbe essere SUN, che potrebbe affacciarsi sul web, ma fino ad oggi non ha aperto bocca.

Detto tutto ciò, personalmente credo che:

  • Microsoft farà un rilancio per acquistare Yahoo;
  • se arrivasse un’offerta di almeno 38 dollari penso che Yahoo avrebbe qualche difficoltà a rifiutare.

Succederà tutto questo? Beh… questa è la mia tesi, potrebbe essere smentita o confermata, intanto voi cosa ne pensate?

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