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Il 2008 sarà l’anno dei conti correnti online

Costo inferiore e maggiori guadagni: ecco la formula magica che ha fatto lievitare notevolmente la richiesta di conti correnti online da parte dei risparmiatori. Le banche rispondono con un ventaglio di proposte sempre più ampio ed allettante

Il 2008 rappresenterà il boom dei conti correnti online. A dichiararlo è il Rapporto08 redatto dall’Osservatorio Finanziario, ente preposto al monitoraggio dei servizi d’electronic banking che viaggiano sul Web. Costi di gestione virtualmente azzerati e guadagni migliori per i consumatori, la formula magica che ha fatto crescere l’apertura dei conti online del 150% nel corso dell’ultimo anno.

I conti online fai da te a canone zero rappresentano a tutt’oggi il 40% del campione preso in esame da Osservatorio Finanziario, mostrando un notevole balzo in avanti rispetto ad una percentuale del 16% rilevata ad ottobre 2006 e del 4% a fine 2005. Le ragione del notevole incremento delle soluzioni bancarie online sono da attribuire a due ragioni principali: il pacchetto Bersani che, su richiesta della stessa Comunità Europea ha abrogato le spese di chiusura del conto bancario aumentando notevolmente la mobilità dei correntisti, e la sempre maggior fiducia riposta dai risparmiatori nei confronti della banche online. La nuova generazione Internet sembra infatti considerevolmente più propensa ad utilizzare mezzi telematici e non intende pagare le cifre a cui le precedenti generazioni erano ormai abituate.

Si prospetta quindi una vera e propria rivoluzione all’interno del mondo bancario, con un numero di soluzioni proposte sempre crescente e sempre più competitive, anche se confinate principalmente ai soli conti correnti online; le banche tradizionali rimarranno infatti coerenti a se stesse offrendo condizioni piuttosto simili nel tempo. Ma attenzione, il conto fai da te online nasconde alcune insidie: una operazione allo sportello può costare decisamente cara, anche 5 euro in più rispetto ai costi dell’home banking come nel caso dei titolari di WebSella.it.

I clienti di IWBank pagano ad esempio 7,50 euro per un estratto conto su carta mentre i titolari di Conto Corrente della Banca Popolare di Sondrio devono sborsare 5,20 euro allo sportello per una operazione dal costo di 50 centesimi se effettuata online. Nel caso di BNL Revolution, le spese di tenuta conto sono pari a zero solamente nel caso si utilizzino i canali di banca diretta (internet banking e phone banking); in caso contrario le pratiche effettuale allo sportello hanno un costo di 6,90 euro oltre alla spesa necessaria per concludere l’operazione stessa (che per un bonifico può arrivare a 4,50 euro).

Se vuoi aggiornamenti su Il 2008 sarà l’anno dei conti correnti online inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

  • paolo

    sono cliente da 9 anni di fineco è tutta un altra storia!

  • Davide T.

    Utilizzo un conto online IWBank da parecchio tempo ormai, le operazioni sono estremamente facili e convenienti, i tassi pure… e non facendo operazioni allo sportello( anche perchè non c’è ancora uno sportello nella mia città) questi costi non li devo affrontare…

  • massimiliano

    Banca Mediolanum, convenienza, funzionalità e consulenza. sono cliente da più di dieci anni e secondo me è il compromesso perfetto.

  • quasigoal

    utilizzo l’internet banking di Unicredit e mi trovo benone. Spero anche che con il 2008 si inizi a dar respiro a progetti come ZOPA