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Firefox 3 la beta 4 porta serie novità

Arrivato alla quarta release di prova prima del lancio ufficiale, Mozilla annuncia che ci sarà anche una quinta beta. Intanto però la versione scaricabile sembra la più innovativa fino ad ora con moltissime novità e miglioramenti

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Tanto rapido era stato l’arrivo di Firefox 2 quanto lunga sembra essere la gestazione di Firefox 3. Arrivati alla release della beta 4 già fanno sapere da Mozilla che ci sarà una beta 5 e dunque l’attuale non sarà l’ultima versione di test.

La quarta prova su strada del browser Mozilla sembra un passo avanti più deciso rispetto al passato: molti sono i cambiamenti sia a livello più superficiale (interfaccia utente) che più profondo (gestione del codice e dei download) e circa 900 sono le migliorie che Mozilla riporta rispetto alla beta precedente.

Il punto in assoluto più importante è nell’integrazione del motore di web rendering Gecko 1.9, il cui sviluppo è durato 28 mesi e prevede circa 2 milioni di linee di codice modificate per riparare almeno 11.000 problemi riportati.

Ad essere stati revisionati sono stati principalmente i sistemi di gestione della memoria, la stabilità, le diverse versioni per diverse piattaforme e le interfacce. Innanzitutto c’è un miglioramento ed un’ottimizzazione nelle prestazioni del motore Javascript, cosa che rende molto più rapido e scorrevole usare applicazioni web based. Dal punto di vista della memoria invece l’ottimizzazione ha previsto la rottura dei cicli che a loro volta sono ammassati e gestiti da un allocatore che ne riduce la dispersione. Migliorata inoltre l’archiviazione della memoria cache.

Dal punto di vista della sicurezza va rilevato un filtro antiphishing più efficace e un sistema che impedisce il download e l’installazione di qualsiasi software senza l’esplicita approvazione dell’utente. E anche al momento in cui si digita un indirizzo l’autocompletamento diventa un sistema di gestione dei siti già visitati.

Come sempre, infine, la nuova versione integra di default molte funzioni rese indispensabili dalle estensioni più popolari, lasciando fuori quelle più di nicchia. Così il sistema di download diventa più user friendly e più efficente arrivando anche a comprendere al suo interno l’indagine dell’antivirus a scaricamento completato. Le singole tab si chiudono con una loro X e se chiuse accidentalmente esiste una funzione per il loro recupero nel menù della cronologia. Lo zoom ingrandisce solo il testo e non le immagini ed è migliorata l’integrazione con la grafica dei diversi sistemi operativi.

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