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Microsoft annoia volutamente gli utenti di Vista

Gli sviluppatori di Microsoft avrebbero creato i messaggi pop-up "Controllo dell'account utente" per seccare intenzionalmente i propri utenti. Nonostante sia ritenuta noiosa e superflua, solo il 12% degli utilizzatori di Vista ha disattivato la funzione

«Controllo dell’account utente. Per continuare è necessaria l’autorizzazione dell’utente». A più di un anno dalla sua commercializzazione, ormai la maggior parte degli utenti di Windows Vista sono avvezzi ai frequenti messaggi di allerta mostrati (UAC) per difendere l’ambiente software da modifiche potenzialmente deleterie per il sistema operativo di Microsoft. I frequenti messaggi mostrati dalla funzione UAC, ritenuti spesso superflui e inutilmente ridondanti, sono diventati uno dei principali luoghi comuni su Windows Vista destando spesso l’ironia di esperti in sicurezza informatica e sviluppo di nuovi applicativi.

Nel corso di un recente intervento alla RSA Conference di San Francisco, David Cross, product manager di Microsoft, ha candidamente ammesso la principale funzione di UAC: «La ragione per cui abbiamo inserito il “Controllo dell’account utente” nella nostra piattaforma è stata per seccare i nostri clienti. Lo dico seriamente». Una ammissione che conferma la sensazione di fastidio provata, e segnalata nel corso degli ultimi mesi, da numerosi utenti esasperati dalle continue e iterate richieste di autorizzazione da parte del sistema operativo.

«La maggior parte degli utenti avevano privilegi da amministratore nei precedenti sistemi operativi e quasi tutti gli applicativi avevano bisogno di questi privilegi per essere installati o eseguiti» ha poi aggiunto Cross. Stando alle dichiarazioni fornite dal product manager, UAC sarebbe stato concepito con il preciso obiettivo di scoraggiare azioni radicali sul sistema operativo da parte dell’utente, che in alcuni casi avrebbero potuto comprometterne seriamente la stabilità. Secondo Microsoft, l’inserimento del controllo dell’account utente avrebbe dovuto anche stimolare i produttori di software per i suoi OS a creare e implementare applicativi maggiormente sicuri e accettati da subito da UAC. L’assenza di una risposta in questa direzione dai creatori di software avrebbe parzialmente svuotato di significato il sistema di controllo sviluppato da Redmond.

Il sistema di controllo utente non interviene solamente per autorizzare, o meno, l’installazione di nuovi applicativi, ma anche nel caso in cui si proceda alla modifica di alcuni particolari file o si desideri accedere ai pannelli di configurazione dell’hardware del sistema. Secondo Cross, nonostante il sistema sia stato concepito per seccare gli utenti, solamente il 12% dei possessori di Vista avrebbero optato per la sua disattivazione attraverso il pannello di controllo. Il noioso sistema di doppia verifica costituirebbe, dunque, una precauzione in più cui pochi sembrano essere realmente disposti a rinunciare.

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  • http://fatmatt.wordpress.com Mattia

    forse è stato disattivato solo dal 12% degli utenti, perchè gli altri non sanno come farlo?
    Il problema è che il sistema non si attiva solamente per “azioni radicali sul sistema operativo” ma anche per avviare innocenti videogiochi online ^^

    …preferisco il “sudo” di Linux

  • Daniele

    Vista è una palla!!! Non potevano rivedere e modificare leggermente windows xp?

  • salvo

    @Daniele: purtroppo è quello che hanno fatto… hanno “travestito” XP e reso più pesante il tutto con meccanismi che “dovrebbero” rendere il sistema più sicuro… XP SP2 a mio avviso è abbastanza sicuro… e Vista non porta AHIME’ nessuna novità interessante

  • Daniele

    Appunto, hai ragione, ho due portatili, uno con xp e l’altro con vista. Mi ritrovo ad usare spesso quello con xp!

  • http://www.activemind.it Francesco

    Al di là del fatto che sarei curioso di avere un dato in percentuale fornito da terzi e non da un portavoce di Microsoft, la UAC e’ la prima cosa che ho disattivato dopo 5 minuti dall’utilizzo del sistema.
    Quoto in pieno la prima riga del commento di Mattia.
    Aggiungo che Apple ha fatto di questa cosa un cavallo di battaglia per la spettacolare campagna video su apple.com per il confronto tra PC e MAC.

  • Marco

    Ancora una volta gli utenti non hanno capito l’utilità di UAC e preferiscono che processi sconosciuti all’utente si impossessano della macchina a loro insaputa. Io trovo la “seccatura” una cosa utile, e che ti rende attento di cosa viene fatto in quel momento nel sistema. Vista avrà come dite voi tanti difetti di gioventù ma non questo ragazzi. PS windows xp ad un anno dalla suo rilascio era il peggior colabrodo che fosse mai messo in circolazione, solo con l’arrivo di SP2 è diventato quello che è ora, ricordatevi anche della storia e non solo dei fatti rencenti…

  • http://fatmatt.wordpress.com Mattia

    @Marco
    Non è esattamente un “preferire che i processi sconosciuti ce la mettano in quel posto”, soltanto una scelta: UAC non è il sistema di sicurezza risolutivo di cui Windows ha bisogno, è un tentativo da parte di microsoft di mostrarsi attenta alle pratiche di sicurezza (non dico che non lo sia, ma FORSE potrebeb fare di più, ne ha di $ da investire no?).
    Non è difficile aggirare UAC con uno script maligno, basta stare attenti ai privilegi di esecuzione, un’idea? http://www.italiasw.com/windows-vista-uac-hack/

  • http://www.orsifrancesco.com Francesco Orsi

    “Il noioso sistema di doppia verifica costituirebbe, dunque, una precauzione in più cui pochi sembrano essere realmente disposti a rinunciare.” ??

    Onestamente credo sia più probabile (con rispetto parlando) che la maggior parte degli utenti Microsoft non sia a conoscenza di come disattivare questa funzione..

    concordo con il post di mattia.. il “sudo” di linux è nettamente preferibile

  • Emanuele

    Uso Vista dal 7 gennaio 2007 (sono un Partner Microsoft e pertanto ho avuto Vista prima della messa in commercio) e da allora non ho mai disattivato UAC. Mi muovo continuamente tra SQL Server, Visual Studio 2008, MySQL e altri applicativi piuttosto invadenti dal punto di vista del sistema operativo e UAC non è affatto una seccatura.
    Mi avvisa ogni qualvolta mi aspetto di essere legittimamente avvisato, così come me lo aspetto quando uso Debian o qualsiasi altro sistema operativo con delle security policy elevate. Questo insieme a Windows Defender (o altro buon antispyware) e il firewall di sistema attivati e un uso consapevole della macchina mi consentono di fare a meno di un antivirus (mi avvalgo di quelli online, per lo più quando scarico dalla rete via torrent) e di avere una macchina pulita e performante.
    Di sicuro per me, libero professionista, noia significa dover perdere 2 giorni a dover reinstallare tutto magari a causa di un operazione maldestra sul file system o nel registro di sistema o di un activex malevolo.
    Un ragazzo che passa il tempo a navigare o giocare avrà un altro concetto di noia, magari lo vede in UAC.
    In quanto a quello che ha detto Mattia su sudo (peraltro è limitativo compararlo a UAC: ha uno scopo diverso da UAC) trovo che come UAC ti costringe a fare degli step in più (quindi altrettanto noioso) e quindi a ragionare una volta in più su quello che stai facendo (altrettanto utile).

  • http://fatmatt.wordpress.com Mattia

    Fare una operazione maldestra con sudo è tanto difficile (forse più difficile se l’utente maldestro non ha la password di root) quanto con UAC.

    Sudo ha uno scopo diverso da UAC, vero ma qui si parla di Sensazione da parte dell’utente: Sudo chiede i privilegi per operare sui file, UAC ti chiede: “Hey stai facendo queso, continuare?” il che alla lunga può risultare inutile.

    L’uso consapevole deve esserci in ogni cosa, anche quando si apre una scatola di tonno XD solo che con Vista bisogna essere molto più consapevoli a mio avviso ^^

    Bel punto di vista comunque : )
    (non è una battuta)

  • Emanuele

    Mattia, se UAC non ti chiede di inserire la password dell’amministratore è perché sei loggato già con i privileggi di amministratore.
    E questo purtroppo è quello che molte persone fanno, spesso anche in linux.
    La domanda a questo punto potrebbe essere “Perché lasciare UAC attivato quando si lavora con privileggi di amministratore?”, una risposta è perché non so e NON voglio fidarmi di quello che un programma fa, e voglio essere avvisato qualora vada ad operare fuori dal dominio a lui assegnato dai privileggi con cui viene eseguito.

  • http://www.activemind.it Francesco

    @Emanuele e’ proprio questo il problema. Hai centrato il punto. Oggi l’utente medio è talmente “utonto” che deve il sistema deve dirgli cosa può fare e cosa non può fare.
    Ma chi lavora da anni con un sistema è più che naturale che voglia il controllo completo dello stesso.

    Per inciso preferisco la regola semplice del “chi rompe paga” (=se fai danni da root in sistema linux sono guai) rispetto ad una badante che ogni 5 minuti mi chiede “sei sicuro di voler andare in bagno?”. Diamine, ma se mi scappa… certo che ne sono sicuro!

  • Emanuele

    Francesco, ma chi si sente sicuro delle proprie azioni può disabilitare UAC in modo semplice e senza dover ricorrere a particolari trucchetti.
    La scusa del “Gli utenti lo lasciano attivato perché non sanno come disattivarlo” non regge: c’è la guida, premi F1 digiti UAC batti invio e la seconda voce è “Attivare o disattivare il Controllo account utente”.
    Oppure cerchi su Google.
    E se un utente non è in grado di usare nemmeno la guida del sistema operativo che utilizza, allora permettimi di dire che è proprio a lui che serve l’UAC.
    Ovvio che chi fa un uso professionale o cosciente del proprio OS può tranquillamente decidere di non essere “importunato” nelle sue scelte, oppure decidere di utilizzare il comando runas, sudo o loggarsi direttamente come root o amministratore del sistema.
    Il problema dell’UAC, a mio avviso, è mediatico, un falso problema costruito da tonnellate di pubblicità negativa e volutamente maliziosa che accompagna Vista sin dal primo giorno in cui è stato annunciato.

  • http://www.activemind.it Francesco

    UAC o non UAC caro Emanuele sta di fatto che Gartner dichiara che Windows è al collasso, la credibilità in USA del marchio Microsoft è scesa al cinquantunesimo posto (le notizie sono tratte da questo stesso sito)… insomma un motivo ci sarà.
    Non penso che tutti sparino a zero su Microsoft soltanto per il gusto di farlo.
    Certo è che il sistema operativo è mastodontico e lento, anche in una macchina eccellente per quanto sia sovradimensionata a livello hardware un tempo di oltre 4 minuti a reboot è inaccettabile se confrontato con i davvero pochi secondi di avvio di un sistema Ubuntu o di un Mac OS X (non disquisisco neanche se Leopard o Tiger).

  • Emanuele

    Francesco, sul fatto che sia mastodontico o lento purtroppo la mia esperienza dice il contrario.
    Il mio Dell D810, Centrino 2.0GHz, 2 GB DDR2 di RAM, e HD 60 GB 7200rpm effettua un boot in un tempo inferiore ai 10 secondi (non li ho contati, vado ad occhio, però ho contato quante volte la barretta di quella specie di progress bar compie un ciclo prima di presentarsi la schermata di logon: 3,5-4,0 volte).
    Ammetto invece che sul fisso che usa prevalentemente mia moglie (un P4 3,6 GHz, 2 GB DDR2 di RAM, HD 200 GB SATA) il boot è notevolemente più lento, però ho scoperto durante le ferie di Natale che la causa è la scheda tv Hauppage.
    Ovviamente usando il portatile per lavoro provvedo a manutenerlo quasi settimanalmente, non uso programmi di terze parti per la pulizia del disco o del registro, disattivo i servizi che non mi servono e provvedo ad avviarli da terminale attraverso il comando net start quando ne ho bisogno. Ma questo è anche quello che facevo con XP professional, con il quale mi sono trovato benissimo ma che non rimpiango assolutamente.
    In ogni caso la popolarità di Microsoft è stata sempre bassa, questo non mi preoccupa, mi preoccupa invece di più la popolarità che ha raccolto Apple in così poco tempo e il poco risalto che hanno danno i media (a differenza di quello che avviene con Microsoft) quando si sono verificati problemi non irrilevanti su prodotti tipo Leopard, Time Machine o la questione degli lcd degli iMac.

  • http://fatmatt.wordpress.com Mattia

    Riguardo al fatto che gli utenti porebbero leggersi la guida, io penso che a coti fatti, sono poche le persone che hanno voglia di farlo: La gante “comune” ovvero chi non sa cosa sia MySql o Apache usa il pc per caricare foto e musica sul cellularem navigare su internet e ,a meno che sia totalmente a bocca asciutta di informatica, sa perfettamente come farlo. Un esempio pratico, mia sorella più piccola utilizzza il pc per ascoltare la musica e guardare film eche se ne fa di uac? meglio negarle direttamente il diritto di modficiare i file di sistema, e se è così rompi scatole da volersi loggare come root su Linux Il sistema di Login delle distro debian based risponderà con “Non è possibile loggarsi come root”.

    Secondo punto, riguardo la presunta (e secondo me reale) pesantezza di W.V
    non puoi negarla: hai notato che il mercato dei Notebook si è adeguato ai requisiti minimi di sistema del Bisonte di Microsoft? prova ad installare Ubuntu sul fisso e vedrai il carico di sistema notevolmente abbassato (e difficilmente troverai problemi con i drivers, visto il supporto sempre crescente che offre il kernel linux).
    Detto questo potrei concordare con te sulla impopolarità di Windows, ma rifletti un attimo: Vista è impopolare solo tra gli esperti di informatica mentre è pressochè l’unica alternativa tra gli utenti comuni (la stra-stragrande maggioranza dell’utenza di Internet)…. secondo me questo la dice lunga sulla qualità di questo sistema opertivo che se non sbaglio è stato definito tempo fa come uno dei peggiori prodotti tecnologici del 2007. Ed è lo stesso motivo per cui i media non parlano troppo dei problemi apple: non fanno troppa notizia, come le guerre decennali nei paesi poveri, perchè parlarne? tutti sanno che ci sono ma nessuno se ne preoccupa, meglio parlare dell’ultima cavolata fatta da Paris Hilton (scusate il paragone off-topic)

  • Emanuele

    Ma il problema inerente all’esempio di tua sorella è perché mai tua sorella debba ascoltare musica e guardare film con i privileggi di amministratore? Se gli crei un account come utente riuscirà ad ascoltare musica e guarda film e fare molto altro e qualora dovesse decidere di dare una sbirciatina nel registro di sistema o modificare il file host, allora è lì che ci si aspetta che l’OS intercetti l’operazione e chieda all’utente, dopo aver verificato che abbia le credenziali di amministratore, se intende proseguire o meno. Se poi invece tua sorella ti chiede di installargli un programma o un driver allora immetti le credenziali, passi l’UAC e installi il programma. Non capisco dove sta il problema. E’ invasivo questo? Perché in linux, dove la stessa funzione è presente da anni, questo non viene reputato tale? L’unica differenza è Vista applica l’UAC ridotto (ovvero senza la verifica delle credenziali di amministratore) per chi si logga già come amministratore, ma ricordiamoci che l’intervento dell’UAC non è scatenato solamente dalle azioni dell’utente via interfaccia utente, ma anche dal software che intende o sta già girando sul computer.

    Per quanto riguarda il discorso delle caretteristiche del portatili che starebbero aumentando a causa di Vista, faccio presente che ciò avviene a livello tecnologico (ma con prezzi diversi) con la stessa velocità con cui gli iMac si evolvono. L’evoluzione dell’hardware corre in parte parallelamente a quella del software, in parte in modo speculativo (vedi il caso del bollino Vista Ready, solo colpa di Microsoft o anche colpa dei vendor che pur di vendere hanno applicato fin troppo facilmente tale bollino?) e in parte in modo indipendente (non credo che se da domani Ubuntu si dovesse imporre sul 99% del mercato, Intel o ATI o qualsiasi altro produttore HW smetta di investire sulle tecnologie e sfornare quindi nuovi prodotti sempre più potenti).

    Infine non trovo scusanti sull’ignoranza dell’utente medio, la guida se c’è, c’è per un motivo, del resto se compro un auto e cambio l’olio senza informarmi su quale vada usato non mi devo stupire se le prestazioni dell’auto non sono buone e soprattutto se poi ho problemi e la garanzia non me li copre.

    Sia chiaro non voglio difendere a priori Vista o alcun OS, ho sempre usato e continuo ad usare architetture e os diversi e mi piace capire bene quello che c’è dietro, fregandomene di quello che i media possano dire sull’onda della popolarità, come nel caso che giustamente hai citato tu e sul quale concordo.

  • http://www.activemind.it Francesco

    Emanuele per me la discussione potrebbe terminare qui perchè siamo partiti da un dato di fatto concreto (=pesantezza e conseguente inusability di Windows Vista) per approdare a problemi di mancata informazione su Apple.

    Giusto per precisare oggi più che mai sono convinto che basta avere il coraggio di abbandonare Microsoft, guardarsi intorno e scoprire che c’è un universo di software che funziona e che di Microsoft non sente la mancanza.

    E non solo a livello di sistema operativo ma anche a livello di programmazione non ho più i problemi che avevo in vb, c# e asp a individuare che cosa poteva aver generato un errore … (sarà stato il sistema operativo? un bug? una libreria stramba? il mio codice scritto male?). Fuori da Microsoft hai un errore, è lì, stra-documentato, lo correggi in 2 minuti e il gioco è fatto.

  • Emanuele

    Francesco se si perde tempo su questi commenti non è per convincere nessuno ma cercare una discussione serie con qualcuno (è per questo che evito anche solo di leggere i commenti su Punto Informatico in quanto sono pieni di flamers e ragazzini che parlano di software con lo stesso livello con cui parlano due gruppi di tifosi durante un derby), ognuno mettendo sul piatto la propria esperienza.
    In ogni caso Microsoft non è l’unico attore nel mondo IT, ma negare che sia uno tra i maggiori e più importanti significa non avere ben chiara la situazione (tanto per dire che Microsoft non è solo Vista e sistemi operativi commerciali…).

    Off topic:
    Sarei poi curioso di conoscere le tue difficoltà col C# in quanto sviluppo in tale linguaggio dalle prime RC del framework .NET (nonché in Java o C ) e sia VS.NET che Eclipse (per citarne due) sono ottimi ambienti e l’analisi delle eccezioni e tutte le procedure di debugging non riservano sorprese con entrambi.