Il Web 2.0 continua a crescere
I blog costituiscono ancora una delle principali attrattive del Web. Specialmente nei paesi asiatici, la voglia di comunicare attraverso i weblog contagia quasi 3 utenti su 4 della Rete. Anche in Italia il fenomeno è ancora in relativa crescita
Con l’utilizzo da parte di circa 114 milioni di utenti alla settimana, MySpace si conferma il social network maggiormente utilizzato su scala globale. Il portale, ora posseduto da News Corp. di Rupert Murdoch, sembra dunque accogliere con maggiore efficacia rispetto alla concorrenza le istanze degli utenti. Anche se ancora profondamente demarcata, la distanza con il diretto competitor Facebook inizia a diminuire. Il portale sociale ideato da Mark Zuckerberg annovera l’utilizzo settimanale dei suoi servizi da parte di circa 80 milioni di utenti. Circa 30 milioni in meno rispetto a MySpace, che può però contare su un maggior numero di localizzazioni rispetto a Facebook, che al momento si offre con sole quattro lingue.
Orkut, il social network sviluppato da Google, conta circa la metà degli utenti settimanali di Facebook, con una media intorno ai 39 milioni di utilizzatori. Molto radicato e gradito nell’America del Sud, dove detiene circa l’86% delle quote di mercato dei portali sociali, Orkut stenta ad affermarsi in buona parte del globo, con la sola eccezione di parte dell’Asia sud-occidentale. America Centrale e Stati Uniti sono, invece, appannaggio di MySpace, con percentuali intorno al 64% nel primo caso e intorno al 40% per gli USA; il Canada sembra invece preferire Facebook, almeno a giudicare dai dati statistici forniti da Universal McCann: 54%.
L’utilizzo dei social network risulta essere maggiormente variegato e parcellizzato nel Vecchio Continente. Facebook inizia a prevalere sul competitor MySpace solo in Inghilterra e in parte dei paesi scandinavi, maggiormente avvezzi all’uso quotidiano della lingua inglese. In Italia prevale MySpace con circa il 37% degli utenti, condizione probabilmente favorita dalla presenza ormai da tempo di una localizzazione in italiano del portale.
Nel corso dell’ultimo anno, i portali sociali si sono dimostrati una delle principali risorse nel Web per la condivisione non solo di pensieri e opinioni, ma soprattutto di materiali multimediali come fotografie, video e brani musicali. Una porzione crescente del tempo trascorso in Internet viene ormai assorbita dai social network, che si stanno rivelando una efficace fonte per ricercare e coltivare relazioni sociali anche a lungo termine. Sempre più frequentati e utilizzati dagli utenti, i portali sociali costituiscono un terreno estremamente fertile per le società interessate a promuovere i loro prodotti e i loro servizi.
Per risultare vincenti, le nuove campagne pubblicitarie dovranno imparare a utilizzare i codici comunicativi tipici dei social network, fornendo agli utenti qualcosa in più di un semplice banner animato. In questo nuovo, e ancora poco esplorato filone, si inseriscono gli innovativi sistemi di advertising come Beacon (Facebook) e HyperTargeting (MySpace), progettati per offrire annunci mirati e calibrati sulla base delle informazioni raccolte nei profili online dei loro utenti. Nuove tecnologie che sollevano non poche incognite sull’effettiva tutela dei dati personali online, dimostrando come le reti sociali, sempre più vaste e apolidi, implichino un parziale ripensamento e aggiornamento del concetto stesso di privacy.
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