Anche Office 2007 al vaglio dell’UE
Continua il lavoro di indagine sull'interoperabilità degli applicativi Microsoft da parte dell'Unione Europea. Dopo aver ricevuto una nuova segnalazione dal governo britannico, Bruxelles ha ribadito il proprio impegno per una analisi ad ampio raggio
Riconfermando il proprio impegno per collaborare sia con la Commissione Europea che con la BECTA, Microsoft si è dichiarata estremamente interessata ai temi legati all’interoperabilità e all’informatica nell’educazione scolastica. Secondo Microsoft, il crescente numero di scuole interessate a Office 2007 e Windows Vista sarebbe la semplice riprova della bontà dei suoi applicativi per lo studio, e non un sistema per “colonizzare” gli istituti scolastici.
«Crediamo che le scuole decidano di passare a Windows Vista e Office 2007 quando si rendono conto dei benefici e della tecnologia completa in grado di strasformare il loro modo di insegnare e imparare. Abbiamo dato il via allo sviluppo di specifici strumenti per promuovere l’interoperabilità tra Office 2007 e i prodotti basati sull’Open Document Format (ODF) » ha dichiarato Microsoft in un comunicato.
Secondo Stephen Lucey, direttore esecutivo della British Educational Communications and Technology Agency, la dichiarazione di Microsoft sarebbe estremamente parziale e incompleta. Per il responsabile di BECTA, il colosso dell’informatica avrebbe intenzionalmente condotto politiche tese a complicare considerevolmente l’utilizzo del formato ODF. I convertitori fino ad ora presentati da Microsoft sarebbero estremamente rudimentali e non in grado di rendere una piena interoperabilità con il suo formato OOXML. La recente approvazione di quest’ultimo come nuovo standard non avrebbe migliorato la situazione, ancora fortemente sbilanciata verso gli applicativi di Microsoft. Toccherà ora alla Commissione Europea esprimersi in merito, dopo una attena e approfondita analisi.
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