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Microsoft paga gli utenti di Live Search

Per aumentare il peso del suo motore di ricerca, Microsoft offrirà rimborsi agli utenti che effettueranno acquisti attraverso Cashback, il suo nuovo servizio per lo shopping online. Redmond ripagherà tra il 2% e il 30% del prezzo di ogni singolo prodotto

La strada di ricompensare gli utenti per le transazioni effettuate online con uno specifico sistema di ricerca era già stata sperimentata, negli ultimi anni, da alcuni piccoli motori per le ricerche online. I tentativi non si erano, però, dimostrati particolarmente fruttuosi, probabilmente a causa dello scarso numero di utenti. Ora, secondo numerosi analisti, Microsoft potrebbe riuscire là dove molti fallirono. Live Search può fare affidamento su un altro numero di utenti e sulle centinaia di migliaia di possessori di account Live ID, clienti ideali per il suo nuovo sistema Cashback.

Al momento Redmond non ha fornito alcuna indicazione sulle risorse investite per gestire la nuova funzione, tesa a rilanciare le sorti del suo motore di ricerca, ancora in affanno e schiacciato dalla concorrenza di Google. Per incentivare i rivenditori a utilizzare Cashback, Microsoft offre il vantaggioso sistema “cost per acquisition”, che consente agli inserzionisti di pagare a Redmond una certa cifra per il loro annuncio solo quando l’utente procede oggettivamente all’acquisto.

Nella decisione di Microsoft di intraprendere la strada dei pagamenti per le ricerche online si legge in filigrana la difficoltà del colosso dell’informatica nel contrastare la concorrenza nell’agguerrito mondo dei motori di ricerca. Il fallito accordo con Yahoo e i nuovi movimenti intorno alla società di Sunnyvale testimoniano la volontà da parte di Microsoft di rivestire un ruolo di maggior peso nelle ricerche online. Pagare i propri utenti per effettuare gli acquisti attraverso il suo Live Search potrebbe, però, rivelarsi meno vantaggioso del previsto per Redmond. Molti internauti potrebbero infatti decidere di adottare Cashback per i loro acquisti, pur continuando a utilizzare i servizi offerti da Google per tutto il resto. Cashback è, al momento, disponibile solo per il mercato statunitense, ma dovrebbe giungere a breve anche nel vecchio continente. La diffusione su scala globale del servizio sarà probabilmente il miglior banco di prova per Microsoft.

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  • Serena

    Ho trovato un altro Cash back che ti paga per gli acquisti che fai. L’indirizzo è http://it.cashbacky.com fino ad ora mi hanno sempre pagato. Ma come fanno ?