QR code per la pagina originale

Primo grande accordo per l’healthcare di MS

Kaiser Permanente, colosso dell'assistenza sanitaria negli Stati Uniti, ha stipulato un accordo con Microsoft per la gestione dei suoi database attraverso la piattaforma HealthVault di Redmond. L'accordo potrebbe interessare nove milioni di pazienti

,

Novità in arrivo per HealthVault, la piattaforma per l’organizzazione e la gestione dei dati e delle informazioni sanitarie implementata recentemente da Microsoft. Dopo il tiepido sbarco in Europa, per il sistema di organizzazione digitale delle informazioni sulla salute sviluppato da Redmond giungono ora buone notizie dagli Stati Uniti, dove il colosso dell’assistenza sanitaria Kaiser Permanente ha deciso di fare affidamento su HealthVault per la gestione dei suoi numerosi database e archivi.

L’accordo stipulato tra le due società inizierà con un progetto pilota di considerevoli dimensioni che, a pieno regime, interesserà quasi 160mila impiegati di Kaiser Permanente. Terminata la prima fase sperimentale, Microsoft e il colosso dell’assistenza sanitaria avranno modo di rivedere le modalità del contratto per estendere i servizi di HealthVault ai circa nove milioni di pazienti assistiti da Kaiser negli Stati Uniti. L’accordo si configura come uno dei più importanti mai stipulati prima nell’ambiente della gestione informatizzata dei dati sanitari.

Il risultato ottenuto da Microsoft non è solamente importante per lo sviluppo e l’implementazione della sua piattaforma, ma anche per essere riuscita a sopravanzare in questo settore Google, che con i suoi servizi Health offre un modello simile a quello di Redmond per la gestione delle informazioni sulla salute. L’accordo costituisce un importante passo in avanti anche per Kaiser nei confronti dell’agguerrita concorrenza dell’assistenza sanitaria negli Stati Uniti. La gestione con HealthVault dei dati dei suoi assistiti potrebbe porre Kaiser all’avanguardia nella gestione integrata dei dati sanitari, con benefici non solo per i pazienti, ma anche per le sue numerose strutture operanti nel Paese.

I dati attuali sembrano supportare questa ipotesi. Al momento, circa due milioni di clienti utilizzano i servizi online offerti da Kaiser. Il bacino di individui potenzialmente interessati è dunque molto ampio e potrebbe costituire terreno fertile per la piattaforma di Microsoft. E proprio il colosso dell’informatica ha dichiarato di avere intenzione di stringere simili accordi con altre società di assistenza sanitaria, espandendo ulteriormente i confini del suo HealthVault.

La digitalizzazione e l’integrazione in singoli database delle informazioni sanitarie inquieta sensibilmente le numerose associazioni per la privacy attive negli Stati Uniti. Il timore è che i dati riservati conservati nei server possano essere preda di pirati informatici, interessati a conoscere la storia clinica degli utenti di HealthVault. Nel tentativo di rassicurare i paladini della privacy e i suoi utenti, Microsoft ha ribadito in più occasioni di aver implementato una piattaforma solida, stabile e sicura. Ma le raccomandazioni, per ora, sembrano non convincere ancora tutti.

Notizie su: