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Tra Intel e Nvidia è guerra per USB 3.0

Nvidia, con altre grandi società produttrici di hardware, lancia nuove accuse contro Intel sul delicato tema del rilascio delle specifiche per USB 3.0. Nvidia potrebbe implementare autonomamente gli host controller portando seri ritardi al progetto

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Sì è fatta attendere meno del previsto la risposta di Nvidia a Intel sul delicato tema dello sviluppo delle specifiche per il nuovo formato USB 3.0. Nei giorni scorsi, il colosso dei microprocessori aveva rilasciato una nota tesa a rassicurare l’industria informatica, assicurando pieno appoggio e trasparenza nella fornitura dei dati necessari per lo sviluppo degli “host controller”, gli elementi indispensabili per rendere le nuove USB 3.0 compatibili con i sistemi informatici.

Assieme a Nvidia si sono schierati altri nomi molto importanti nel panorama dei chip, determinati a non farsi sopravanzare nella ricerca dalle politiche di Intel. AMD, Via Technologies e SiS si sono così unite a Nvidia per fare fronte comune contro la società di Santa Clara, accusata di ritardare le specifiche su USB 3.0 allo scopo di avanzare nello sviluppo della nuova piattaforma più rapidamente rispetto ai concorrenti. Il timore da parte delle quattro compagnie “dissidenti” sembra essere fondato: un rilascio ritardato delle caratteristiche per lo sviluppo degli host controller potrebbe consentire a Intel di implementare soluzioni proprietarie con celerità, giungendo così sul mercato ben prima dei suoi competitor.

Non sembrano dunque essere state sufficienti le rassicurazioni da parte di Intel diramate alcuni giorni fa: la promessa di rilasciare le specifiche gratuitamente non ha placato gli animi di Nvidia e gli altri produttori, ancora in attesa di una data certa per la diffusione di tali dati da parte di Santa Clara. Stando alle informazioni raccolte sull’argomento da Cnet, se Intel dovesse ancora ritardare il rilascio delle specifiche, Nvidia sarebbe determinata a sviluppare in proprio una serie di host controller, causando non pochi problemi per lo sviluppo del nuovo formato.

La creazione di altri standard potrebbe portare, infatti, a conflitti e incompatibilità per USB 3.0, causando un sensibile ritardo nel rilascio sul mercato della nuova tecnologia. Secondo Nvidia, seguendo questa strada si potrebbe verificare un ritardo di almeno nove mesi sul previsto ruolino di marcia per la commercializzazione di USB 3.0, una eventualità che in prima istanza danneggerebbe molto Intel, che nel progetto ha investito ingenti risorse. Il messaggio inviato a Santa Clara sembra essere dunque molto esplicito e, sotto alcuni punti di vista, persino minaccioso. Toccherà ora a Intel rispondere alle ultime accuse di Nvidia, in un botta e risposta che sembra ormai essere interminabile.

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