Digital.it
QR code per la pagina originale
news_723b153aaef792a3.jpg

Flash non acceca più i motori di ricerca

Adobe ha da poco sviluppato con Google e Yahoo alcune nuove soluzioni per rendere i contenuti dei file Flash accessibili ai loro crawler. Questa nuova rivoluzione renderà visibile un'enorme mole di dati finora inaccessibile ai sistemi di indicizzazione

Il Web si appresta a vivere una nuova importante rivoluzione. Dopo le recenti decisioni dell’ICANN tese a liberalizzare l’attuale regime di controllo dei domini online, sembra essere ora giunto il momento per alcune grandi novità dal punto di vista della fruizione dei contenuti e della loro rintracciabilità in Rete. Adobe ha da poco comunicato di aver avviato una stretta collaborazione con Google e Yahoo per fornire nuovi strumenti tesi a indicizzare con maggiore precisione i contenuti Flash.

Il formato di Adobe è ormai particolarmente diffuso sul Web ed è utilizzato da sviluppatori e designer per creare intere sezioni dei siti, offrendo spesso maggiore interattività e ambienti virtuali coinvolgenti per gli utenti. A causa della loro conformazione, però, i contenuti dei file di Flash (SWF) costituiscono da sempre un vero e proprio tallone d’Achille per i motori di ricerca, i cui crawler difficilmente riescono a ottenere sufficienti informazioni per una indicizzazione attendibile dei siti gestiti con il sistema di grafica vettoriale di Adobe.

Per risolvere tale problema, che nel corso degli ultimi anni ha destato non poche perplessità da parte di numerosi sviluppatori e dei paladini del Web, la società Californiana ha deciso di rendere maggiormente accessibile Flash ai due principali motori di ricerca della Rete, fornendo nuove informazioni e strumenti per gestire i contenuti dei file SWF alla stregua delle comuni pagine HTML. L’operazione consentirà, inoltre, ad Adobe di estendere ulteriormente il proprio dominio nella grafica vettoriale per il mondo online con il suo Flash, con la speranza di guadagnare ulteriore terreno nei confronti di Microsoft SilverLight.

Oltre a fornire maggiori dettagli sulle specifiche del formato SWF, Adobe collaborerà attivamente con Google e Yahoo per sviluppare nuove soluzioni tecnologiche in grado di rendere maggiormente efficaci, e pertinenti, le ricerche sul Web anche in quei siti che utilizzano Flash. Secondo la società Californiana, circa il 98% dei computer oggi collegati alla Rete utilizzano il suo software di grafica vettoriale; ciò dimostra quanto sia ormai necessario approntare nuove strategie e metodologie per poter rilevare i principali contenuti dei file SWF, fornendo agli utenti risultati di ricerca maggiormente affidabili.

Se vuoi aggiornamenti su Flash non acceca più i motori di ricerca inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Pagine: 1 2

Pagina successiva »

  • http://www.giuseppelabanca.com Giuseppe

    Finalmente porranno rimedio ad una grossa limitazione di questo strumento.

  • http://saitfainder.altervista.org/ Vincenzo

    Però sarebbe bello se ci fosse maggiore diffusione di soluzioni standard come SVG, che non avrebbe tutti questi problemi di indicizzazione di Flash o Silverlight. Purtroppo manca una spinta commerciale e solo Opera fornisce un supporto di un certo livello.

  • http://www.paoluccimarketing.com Stefano Paolucci

    Era ora che anche i siti in Flash avessero una visibilità maggiore. E’ sempre stato difficile indicizzare siti internet in Flash attraverso pagine che riportavano i contenuti del flash.

  • http://www.tmdesigner.it peppe

    questa è davvero una bella notizia..cambierà sicuramente il modo di concepite e progettare i siti web.. staremo a vedere quali sono gli effetti reali sulle serp!

  • http://www.studioag.sm Ivan Giorgetti

    La tecnologia Flash permette (se usata con criterio) di dare valore aggiunto, una migliore navigabilità, massimizzando la qualità del progetto. Oggi, con Actionscript 3.0, si hanno a disposizione tutti gli strumenti per creare delle applicazioni performanti e multimediali difficilmente realizzabili con Ajax, XHTML. L’indicizzazione “corretta” dei contenuti da parte dei motori è quello che mancava. Era ora.

  • http://www.e-brochure.it RobertoVEC

    Ottimismo e rassegnazione; web e tempi necessari.
    Da anni Google indicizza Flash.
    Speriamo che i nuovi algoritmi funzionino bene e non rappresentino perdita di posizioni per i siti in Flash già indicizzati.
    Quanto all’emulazione di un utente da parte del nuovo Player fornito a oogle e Yahoo da Adobe, vedremo cosa capirà il crawler…
    Queste fasi mi ricordano le innovazioni sulle auto dagli anni 40 in poi…
    Chi girerebbe oggi senza aria condizionata e abs? Queste sono le vere “rivoluzioni” o meglio la naturale evoluzione che avrà la rete per poter essere uno strumento con cui “girare” senza sudare e con un sufficiente livello di sicurezza su tutti i tipi di strade.
    Per continuare con questi paragoni automobilistici, penso che oggi i Tag o Tag Cloud siano paragonabili alle frecce: capisci la direzione ma non sai dove si recherà l’automobilista.
    Prima di capire cosa c’è scritto nelle pagine web, ovvero il (vero) web semantico, dovremo passare per la chiusura centralizzata, le gomme da neve, l’autoradio…

  • Sbalky

    Vedo che la concorrenza fa bene…