Flash non acceca più i motori di ricerca
Adobe ha da poco sviluppato con Google e Yahoo alcune nuove soluzioni per rendere i contenuti dei file Flash accessibili ai loro crawler. Questa nuova rivoluzione renderà visibile un'enorme mole di dati finora inaccessibile ai sistemi di indicizzazione
L’ambizioso obiettivo è quello di rendere le estensioni SWF di tutte le versioni fino ad ora prodotte di Flash compatibili con i nuovi sistemi di indicizzazione allo studio da Google, Yahoo e Adobe. Ciò potrebbe rendere accessibile e ricercabile una enorme mole di dati fino ad ora scalfita appena dai crawler dei due principali motori di ricerca.
La società californiana ha fornito ai due motori di ricerca un particolare Flash Player in grado di emulare il comportamento di un utente virtuale. L’applicativo provvede a riprodurre i file SWF prendendo nota del testo, dei link e di parte dei contenuti grafici. Le informazioni ottenute da questa scansione vengono poi tradotte in dati compatibili e interpretabili dagli algoritmi del motore di ricerca che può quindi “vedere” quei siti creati in Flash un tempo inaccessibili alla sua vista. Una evoluzione particolarmente significativa, che inizia a sbloccare l’impasse causata dai file SWF per una corretta e completa indicizzazione della Rete.
Dopo una prima fase sperimentale, Google ha già iniziato a utilizzare parte degli strumenti sviluppati con Adobe per le ricerche nei file SWF. I sistemi di indicizzazione del motore di ricerca di Mountain View sono ora in grado di leggere e immagazzinare con maggior precisione i dati e le informazioni contenuti nei file Flash senza alcuna azione necessaria da parte dei publisher di tali contenuti. I crawler di Google stanno aggiornando in questi giorni i database del motore di ricerca inserendo i nuovi dati ottenuti grazie alla ricerca ottimizzata nei siti sviluppati completamente, o in parte, con Flash. I benefici del nuovo sistema dovrebbero essere tangibili già a partire dalle prossime ore.
L’area Search di Yahoo sta ancora sperimentando le nuove soluzioni, lavorando fianco a fianco con Adobe per rendere il suo motore di ricerca maggiormente compatibile con il formato SWF. Nel corso dei prossimi mesi, Adobe potrebbe stringere nuovi accordi con altri motori di ricerca per rendere ulteriormente accessibili i suoi file Flash ai cugini minori di Google e Yahoo.
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