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Guida all’upgrade del notebook – Parte terza

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Dopo aver spiegato come aggiornare la memoria RAM, saliamo leggermente con il livello di difficoltà e passiamo a aggiornare il disco rigido.

Siccome lo spazio di archiviazione non è mai abbastanza, la soluzione più semplice potrebbe essere l’acquisto di un hard disk esterno USB. Ma se non avete porte USB libere o volete sostituire il disco su cui è installato il sistema operativo, allora dobbiamo aprire il notebook.

Il disco utilizzato nei portatili ha un formato da 2,5 pollici (tralasciamo quelli da 1,8 pollici, più costosi), mentre l’interfaccia di connessione può essere Parallel ATA o Serial ATA. La posizione in cui è installato dipende dal tipo di notebook: se siete fortunati è presente un vano estraibile, altrimenti c’è il solito sportellino da rimuovere. In casi estremi, dovete rimuovete la tastiera o addirittura smontare una parte del telaio.

Prima di acquistare un hard disk più grande, verificate la dimensione massima supportata dal chipset della scheda madre ed eventualmente controllate la presenza di un BIOS aggiornato sul sito del produttore del notebook. Al giorno d’oggi, esistono modelli con capacità variabile tra gli 80 e i 500 GB.

C’è però un’altra considerazione da fare. I notebook sono progettati per garantire il funzionamento ottimale anche quando i diversi componenti vengono sfruttati al massimo delle loro possibilità e quindi il sistema di raffreddamento viene dimensionato in maniera adeguata. Se è presente un hard disk da 4200 rpm potrebbe essere impossibile installarne uno da 7200 rpm, non solo perché non sarà riconosciuto dal sistema, ma soprattutto perché il calore generato non verrà smaltito correttamente. Quindi, se proprio volete “rischiare”, scegliete un modello a basso consumo (per esempio, quelli Samsung della serie SpinPoint M).

Prima di iniziare, fate un backup dei vostri documenti su un supporto rimovibile, come un DVD o una memoria flash, dato che l’operazione di upgrade comporta la reinstallazione del sistema operativo e di tutte le applicazioni. Rimuovete le viti che fissano il disco al telaio e scollegate il cavetto dati, facendo molta attenzione a non piegare i piedini del connettore. Alcuni hard disk sono contenuti all’interno di una gabbia metallica, mentre altri hanno semplicemente delle guide fissate ai lati. Togliete tutte le viti in modo da avere il disco “nudo” e ripetete le stesse operazioni in ordine inverso per fissare il nuovo disco.

A questo punto inserite la batteria e avviate il notebook. Se sentite un beep significa che il nuovo disco non è stato riconosciuto; quindi entrate nel BIOS e verificate i parametri del disco, provando a variarli se il riconoscimento automatico non ha avuto successo. Se ciò non fosse possibile, il nuovo hard disk non è purtroppo compatibile con il vostro notebook. Se invece viene visualizzato correttamente durante la fase di POST, procedete alla formattazione e all’installazione del sistema operativo.

Anche in questo caso, Internet è la vostra migliore amica. Potete trovare diverse pagine Web dove viene illustrato come aggiornare l’hard disk in modelli specifici di notebook. Oltre alla Service Media Library di HP indicata nella seconda parte di questa guida, segnalo il sito Repair4Laptop, dove è presente un elenco di link a manuali, immagini e video ordinati per produttore o per componente.

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