iPhone 3G alla prova dei fatti
Circolano in Rete le prime recensioni sulla nuova evoluzione dello smartphone prodotto da Apple. GPS e 3G costituiscono due grandi passi in avanti, ma la mancanza di Bluetooth, slot di memoria, MMS, copia e incolla e altri piccoli dettagli si fa sentire
Edward C. Baig, editorialista per il quotidiano USA Today, concorda con Pogue sui difetti che ancora oggi affliggono il nuovo iPhone 3G ed ereditati direttamente dal suo predecessore. Nonostante le numerose richieste degli utenti, anche il nuovo modello non supporta le cuffie stereo senza fili per il Bluetooth, o la possibilità di trasformare l’iPhone in un modem per il proprio notebook, dettaglio non trascurabile per chi lavora in mobilità.
Lo smartphone di Apple non supporta, inoltre, i comandi vocali, una opzione che si può rivelare utile quando ci si trova alla guida della propria automobile e si deve compiere una chiamata. Il dispositivo è poi privo di uno slot per espandere la memoria con una memory card estraibile, particolare molto richiesto da parte degli utenti, ma ancora non recepito da Apple, convinta di offrire già uno spazio sufficiente per la memorizzazione dei dati (8 o 16 Gb a seconda del modello).
Anche la fotocamera del nuovo iPhone 3G è ereditata dal modello precedente, con una definizione molto scarsa se confrontata con i modelli della medesima fascia proposti dalla concorrenza. Inoltre, la piccola fotocamera consente solamente di scattare le fotografie e non di registrare brevi filmati, magari da condividere con gli amici sfruttando la connettività del dispositivo. Mancano, infine, il supporto per l’invio e la ricezione degli MMS e una funzione “copia e incolla” per trasferire porzioni di testo tra le varie applicazioni del dispositivo. Da non trascurare la complessa sostituzione della batteria, completamente integrata nel dispositivo. La sostituzione può essere effettuata solamente dal servizio di assistenza di Apple e costa circa 90 dollari.
Nonostante i difetti, sostanziali o marginali a seconda delle necessità di ogni singolo utente, la maggior parte delle recensioni comparse nelle ultime ore in Rete concordano sulla validità complessiva del prodotto, che costituisce sicuramente un’importante evoluzione rispetto al primo modello dell’iPhone. L’integrazione con il servizio “cloud” MobileMe potrebbe, inoltre, riservare nuove interessanti soluzioni per rendere ancora più funzionale e utile lo smartphone di Apple. Ancora poche ore, e anche gli ultimi dubbi e curiosità sul nuovo iPhone 3G saranno fugati.
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