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La guerra fredda si combatte anche con Photoshop

Ai tempi della guerra fredda era tutta una questione di immagine. L’URSS organizzava grandi parate per mostrare al mondo il proprio arsenale missilistico, gli Stati Uniti rispondevano a tono, ma da entrambe le parti c’erano trucchi e trucchetti vari per mostrare i muscoli anche oltre le reali potenzialità. Nulla è cambiato e, a distanza di [...]

Ai tempi della guerra fredda era tutta una questione di immagine. L’URSS organizzava grandi parate per mostrare al mondo il proprio arsenale missilistico, gli Stati Uniti rispondevano a tono, ma da entrambe le parti c’erano trucchi e trucchetti vari per mostrare i muscoli anche oltre le reali potenzialità.

Nulla è cambiato e, a distanza di qualche decennio, la guerra fretta torna ad essere questione di immagine. Nel vero senso della parola.

La notizia è riportata dal New York Times: gli apparati stampa iraniani, infatti, avrebbero consegnato all’agenzia France-Presse immagini digitali modificate. L’intento evidente è quello di mostrare esercitazioni missilistiche gonfiate, aumentando il numero dei missili in partenza.

Guardare per credere.

Questa l’immagine distribuita ai media di tutto il mondo:
Esercitazione in Iran: l'immagine originale

Notare, come sottolinea il NYTimes, che alcune parti sono replicate con abile maestria:
Esercitazione in Iran: le parti replicate

Questa l’immagine originale:
Esercitazione in Iran: immagine distribuita

Disclaimer necessario:

Illustration by The New York Times; photo via Agence France-Presse

La bufala mediatica degli iraniani è stata scoperta dalla stessa Agence France-Press, la quale ha ritirato la foto originariamente distribuita in quanto “apparentemente alterata in digitale”. E pare non fosse nemmeno la prima volta (purtroppo però il link sulla casistica precedente risulta irraggiungibile)…

Se vuoi aggiornamenti su La guerra fredda si combatte anche con Photoshop inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

  • http://www.philotto.it/paraphernalia/ Luca Carlucci

    Mi sa che nel post le immagini 1 e 3 andrebbero invertite. Cmq tutta sta vicenda, così goffa e ridicola, puzza di propaganda da tutti i pori. Tanto filo quanto anti iraniana.

  • http://blog.webnews.it Giacomo Dotta

    Assolutamente, si. Grazie. Ora le immagini sono nell’ordine giusto.